Il ritorno di Cicinho “Sono un giocatore diverso”

di Redazione, @forzaroma

(repubblica.it – F. Ferrazza) – Firma autografi, sorride, si diverte, risponde alle battute che gli vengono rivolte, trasmettendo una serenità che non sembrava appartenergli nei primi giorni di ritiro.

Daniele De Rossi sta costruendo un rapporto di stima clamoroso con Luis Enrique, conquistato dal modo di lavorare del tecnico spagnolo, lui che proprio dalla Spagna continua a essere corteggiato. Mourinho lo prenderebbe di corsa, senza dimenticare le sirene inglesi che continuano a squillare, tanto quanto il telefonino del suo manager, Sergio Berti. Ma il modo di lavorare, l’impegno e la passione con cui De Rossi sta ricambiando la dedizione di Luis Enrique e quel suo approccio quasi maniacale al calcio, sta mettendo in imbarazzo la società. I tifosi a Riscone chiedono a Daniele di restare, lo coccolano, lo travolgono d’affetto, in sintonia con quel “Me encanta” ben indirizzato dell’allenatore, piuttosto avaro di aggettivi solitamente per i suoi giocatori, ma innamorato da modo di stare in campo e di ragionare di Daniele. E così Sabatini, che sbarcherà nelle prossime ore a Bolzano per affrontare (e risolvere una volta per tutte) la questione Totti, dovrà anche parlare con il centrocampista, perché prolungare la questione rinnovo, a meno di un anno dalla scadenza contrattuale, rischia di rivelarsi un vero e proprio suicidio.

 

CICINHO – Tra tutte le questioni di sa risolvere, in conferenza stampa si presenta Cicinho. Sembra aver conquistato Luis Enrique, il brasiliano, l’ideale per un tipo di gioco che richiede una grande spinta sulla fascia agli esterni bassi. Di ritorno dal prestito al Villarreal, con ancora un anno di contratto da onorare e un ingaggio da top player che crea non pochi imbarazzi alla società, Cicinho chiede un’altra possibilità “Vorrei restare, ho parlato con Sabatini, non importa se sarò titolare, voglio lavorare tanto per conquistare l’allenatore”.

CICERO RIGENERATO – Il brasiliano ammette: “Sono cambiato, perché ho superato i miei problemi personali. Adesso mi alleno al 100% con la testa, sono sicuramente più calciatore di prima. A Ranieri non piaceva il mio modo di giocare, rispetto la sua idea, ma adesso giochiamo in maniera diversa rispetto a lui e mi trovo molto bene. E poi anche l’ambiente intorno è cambiato, è più felice e organizzato”.

HEINZE – E’ arrivato nella capitale Gabriel Heinze e domani raggiungerà i compagni qui a Riscone. Dopo Jose Angel, un altro nuovo difensore agli ordini di Luis Enrique. Trentatre anni, svincolato dal Marsiglia, Heinze ha firmato un contratto di circa 600mila euro, più bonus vari e gettoni- presenza. “No ablo” si limita a dire a Fiumicino, verrà presentato tra le Dolomiti, dopo le visite mediche che effettuerà nella capitale. Ora si attende Bojan, mentre Lamela, dall’Argentina, dice: “Che emozione la Roma, sono rimasto sorpreso dalla grande passione dei tifosi giallorossi, sono caldi come quelli argentini. Vogliamo vincere subito lo scudetto”.

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