Il problema centrale

di Redazione, @forzaroma

(Il Messaggero – A.Angeloni) – Almeno tre partenze sono ufficiali: Stefano Guberti in prestito al Torino, Doniéber Alexander Marangon (che aveva rescisso il contratto) si è accasato al Liverpool e John Riise al Fulham.

Al posto del portiere brasiliano è in arrivo Kameni, quel Kameni che parecchi a Roma aspettano con scetticismo (non perse le speranze per Stekelenburg, mentre Julio Sergio potrebbe finire a Lecce). In Spagna sostengono che il portiere dell’Espanyol sia costato tre milioni di euro, da queste parti invece dicono un milione e seicentomila. L’operazione portiere, per la Roma, significa aver risparmiato qualche milioncino, utile per risolvere il problema centrale del mercato; ovvero, usando un gioco di parole, quello del centrale di difesa. Juan al momento è claudicante, Burdisso lo sarà dopo la Coppa America (operazione in vista). Chi gioca? Non si sa, per ora c’è solo Luca Antei, che però è molto giovane. La Roma sta lavorando per rinforzare il reparto arretrato (a proposito, che fine ha fatto il francese Loic Nego, svincolato dal Nantes?) con uno/due elementi esperti. Ieri, incontro tra Pietro Lo Monaco, ad del Catania, e Pablo Cosentino, manager di Matias Silvestre, e di fatto rappresentante di Sabatini. Lo Monaco vuole sette milioni di euro, mentre l’offerta è di quattro. Il Catania è disposto ad accettare contropartite (Okaka). Lunedì Lo Monaco e Cosentino si rivedranno e verrà presa una decisione. Capitolo Gabriel Heinze, argentino con passaporto tedesco, trentatré anni, un po’ stagionato ma affidabile. Un potenziale acquisto che cozza un po’ con la linea verde e con la rivoluzione culturale prospettate da DiBenedetto e Sabatini. Ma Heinze è integro ricopre due ruoli, centrale e terzino sinistro. Al Marsiglia guadagnava molto, ora è svincolato e chiede parecchio. La Roma gli ha proposto un contratto con un fisso medio alto e una serie di gettoni a presenza, lui è orientato a dire sì. Si attendono risposte definitive. A Sabatini piace molto il centrale del Wolfsburg, Simon Kjaer. La Roma deve fare i conti con il costo elevato del cartellino e pensa a una trattativa tipo quella legata a Bojan. Si lavora su più tavoli, insomma. E su un tavolo c’è anche Angelo Obinze Ogbonna ma il prezzo sparato da Toro è alevatissimo, dodici milioni. La Roma lo chiede in prestito. Altro obiettivo, Pablo Zabaleta, difensore del ManCity. Un altro argentino per una squadra sempre più argentina. Dopo il difensore, sarà il turno del centrocampista. Ma prima Sabatini dovrà cedere qualcuno, in esubero ci sono un paio di punte. La Roma sarebbe interessata a Carlos Henrique Casimiro (detto Casemiro), 19enne brasiliano in forza al San Paolo, che avrebbe ricevuto un’offerta di dieci milioni di euro dai giallorossi. Sul fronte partenze: Luis Enrique a Riscone studierà Borriello, Menez e Vucinic. Il francese è il maggiore indiziato ad andare via. Piace in Francia, al Marsiglia in particolar modo, e al Psg. Vucinic è quello che porterebbe più soldi. Vedremo. Un paio forse se ne andranno. I difensori e i centrocampisti si fanno anche così.

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