Idea De Rossi: firmare per un anno

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – G.D’Ubaldo) Il rinnovo del contratto di Da­niele De Rossi era una delle priorità del­la nuova Roma degli americani, ma la si­tuazione, dopo i primi colloqui è in una fase di stallo.

Sabatini ha incontrato il centrocampista e il suo procuratore, in tempi diversi. L’ultimo contatto una set­timana fa. Tutto fermo, novità zero. Il di­rettore sportivo ha espresso stima nei confronti del giocatore. «Ha una voglia feroce di Roma» , ha detto il dirigente do­po l’incontro.

IL NODO –Il contratto di Daniele De Rossi scade tra un anno. La vecchia proprietà aveva cominciato a trattare il rinnovo, già un anno fa il vice- capitano incontrò da solo Rosella Sensi in via Aurelia. Ma le pratiche di cessione della società, co­minciate già a luglio scor­so, hanno fatto impantana­re la trattativa. De Rossi per prolungare il contratto ambisce ad avere un ingag­gio da top player, l’ingag­gio più alto della rosa della Roma, considerato che Totti ha fatto l’ultimo rin­novo di contratto al ribas­so, riniunciando a circa mezzo milione a stagione.

Oggi il capitano è intorno ai quattro milioni e mezzo. La nuova Ro­ma considera De Rossi al centro del pro­getto, ma deve fare i conti con il fair play finanziario.
Nella prima riunione alla quale ha partecipato il futuro direttore amministrativo Claudio Fenucci, la scor­sa settimana, si è parlato proprio di que­sto, di abbassare il monte ingaggi, che nella passata stagione sfiorava i cento milioni. Qualcosa è stato fatto, ma biso­gna scendere ancora.

TRATTATIVA –La prima richiesta del gioca­tore è stata di sei milioni, ma non vuole scendere sotto i cinque. La nuova Roma non vorrebbe discostarsi troppo dall’in­gaggio attuale, che è di circa quattro mi­lioni.
La differenza non è elevata, ma al momento la situazione è ferma. Non ci sono sviluppi. A questo punto è probabi­le che De Rossi cominci la stagione con il contratto in scadenza tra un anno.« Darà il massimo per la Roma anche se non avrà rinnovato », aveva detto Sabatini nella conferenza stampa di presentazio­ne. Ma De Rossi alla Roma ci tiene e vuo­le giocare in una formazione competitiva. In questi giorni è in vacanza, ma è cuo­rioso di vedere come si sta costruendo la nuova squadra affidata a Luis Enrique.

SOLUZIONE –Una delle ipotesi affiorate in questa fase di impasse nella negoziazio­ne riguarda anche il prolungamento del contratto di un anno. De Rossi accetterebbe questo per non mettere la Roma alla fine della prossima stagione nelle condizioni di perderlo a parametro zero e perchè in questo anno po­trebbe capire meglio quale sarà il progetto della Roma americana. Perchè De Rossi vuole restare in una squadra competitiva. Con la quale finalmente poter vincere quello scudetto, che negli ultimi anni ha so­lo sfiorato.

RIVINCITA -Daniele De Ros­si viene da una stagione non felicissima e anche le due preceden­ti non erano state all’altezza del suo pe­riodo migliore, quello che va dal 2005 al 2008, quando ha raggiunto livelli altissi­mi, fino ad essere considerato uno dei migliori centrocampisti al mondo. Nel 2007 Real Madrid e Chelsea erano dispo­ste a dar vita a un’asta folle, spingendosi oltre i sessanta milioni. La Roma non ha mai voluto cederlo. Non ha mai vacillato di fronte a simili cifre. Oggi la quotazio­ne di De Rossi sarebbe più bassa. Ha an­cora mercato, tra i suoi estimatori c’è sempre l’Inter. Ma per la Roma non è sul mercato. Anche se quel contratto è un nodo da sciogliere.

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