I 'senatori' con Luis Enrique Ma è emergenza in difesa

di Redazione, @forzaroma

(Repubblica.it-F.Ferrazza) Due giorni e mezzo di lavoro e Luis Enrique ha già conquistato il gruppo. Il vecchio gruppo, per la verità, visto che i nuovi ancora non possono lavorare con i compagni.

Il tecnico asturiano ha quindi conosciuto solamente la Roma piena di situazioni da chiarire, tra giocatori con le valigie pronte (vedi Vucinic e Julio Sergio), altri che potrebbero finire sul mercato (Borriello e Menez), in generale con uno spogliatoio da rimotivare. Ma da Trigoria raccontano che Totti e De Rossi siano già piuttosto coinvolti dal progetto di Luis, ammaliati dal suo modo di ragionare e di esporre i dettami calcistici, per un allenatore maniacale, già in possesso di un buon italiano, e concentrato sul lavoro praticamente 24ore su 24.

EMERGENZA DIFESA – Ma i veri problemi sono in difesa. Senza Burdisso (al termine della coppa America costretto anche a un piccolo intervento) e Juan (dovrà svolgere una preparazione differenziata per problemi fisici che si trascina da tempo), al momento l’unico difensore centrale in rosa è Antei. Mexes è da tempo un giocatore del Milan e la difesa della Roma si ritrova colpevolmente scoperta. Sabatini lavora per prendere in tempi brevi almeno un paio di giocatori (vedi Silvestre e Heinze), ma il tempo gioca a sfavore del diesse e difficilmente ce la farà per il periodo del ritiro, che vedrà Cassetti spostato al centro, con Cicinho a fare capolino nuovamente in campo sulla fascia destra. Angel e Bojan, due dei nuovi acquisti, arriveranno probabilmente

 

la prossima settimana in ritiro, mentre Lamela e Nego sono impegnati nel Mondiale under20.

RISCONE DI BRUNICO – “Capità, pure quest’anno pensace te”. Così i tifosi hanno salutato Francesco Totti all’aeroporto di Fiumicino, in partenza, insieme ai compagni, per il ritiro pre-campionato. Per la terza stagione la Roma è ospitata dal comune di Riscone di Brunico e Luis Enrique comincerà subito con doppie sedute di lavoro. La prima amichevole è in programma domenica, la solita sgambatura di inizio preparazione contro una selezione locale. La squadra resterà tra le Dolomiti fino al 26 luglio, quando chiuderà il suo soggiorno montanaro con un triangolare allo stadio di Innsbruck. Non si presenterà di DiBenedetto, già ripartito per gli Stati Uniti, mentre è previsto l’arrivo di Sabatini, Fenucci e dell’avvocato Cappelli, attuale presidente della Roma.

NO PRIVILEGE CARD – In mattinata è stata presentata la campagna abbonamenti dall’amministratore delegato, Fenucci. “Passione allo stato puro”, lo slogan del primo tesseramento della nuova Roma a stelle e strisce. La vera novità è legata alla possibilità di sottoscrivere l’abbonamento senza dover obbligatoriamente accettare il programma della “tessera del tifoso”, introdotto la passata stagione. Un carnet virtuale di 19 biglietti, in pratica, raccolto in un abbonamento che dovrà avere foto e generalità, non rilasciabile a chi è colpito da Daspo (i terminali dei romastore saranno collegati con il Ced, il centro elaborazione dati di Napoli). Altre novità: una biglietteria verrà messa a Piazza Mancini, sarà quindi più semplice per i tifosi acquistare i tagliandi il giorno delle partite, con il settore dei distinti nord dedicato, con promozioni e incentivi, alle famiglie. Nel corso della conferenza, Fenucci ha anche parlato della possibilità di costruire un nuovo stadio. “Al momento con la legge sugli stadi bloccata all’esame delle Camere, sarà difficile ripetere l’esperienza della Juve. A breve, comunque, incontreremo il Coni per discutere il contratto e i costi dell’Olimpico

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy