Forza ragazzi, la storia vi aspetta!

di finconsadmin

(Il Romanista – V.Meta) – Tutto in una notte. Arrivata al cospetto del suo sogno più grande, la Roma proverà a prenderselo stasera al Melani di Pistoia, dove alle 20.30 (diretta su Sport Italia) scende in campo contro il Varese per la partita che vale scudetto.

Una notte così, la Roma la aspettava da tanto tempo, da quando Okaka e compagni misero in bacheca l’ultimo titolo battendo l’Atalanta al Via del Mare. Un digiuno lungo sei anni – era il 9 giugno 2005 – che non può che far venire ancora più fame. Una fame che i giallorossi proveranno a saziare in una sfida inedita contro il Varese dei miracoli allenato da Devis Mangia, tecnico gentiluomo che comunque vada, da domani in poi comincerà a pensare alla Primavera del Palermo, la sua prossima panchina. Giovedì sera c’era la Roma al completo a vedere la sua squadra con tre uomini in meno inchiodare sull’1-1 la Fiorentina fino ai calci di rigore, per poi negare ai viola la terza finale stagionale proprio grazie ai tiri dal dischetto. D’altra parte, Alberto De Rossi andava ripetendo da tempo che il Varese – primo classificato del girone B, in cui ha lasciato indietro Atalanta, Milan e Inter – era squadra temibilissima: «Arriveranno lontano», aveva detto il giorno dei sorteggi.

Chissà se il tecnico immaginava che la sua Roma avrebbe fatto altrettanto, eliminando prima il Milan (che dopo aver sbattuto fuori l’Inter nei palyoff era dato per favorito da più parti) e poi il Genoa campione in carica, con una prestazione di grande personalità. Per completare il capolavoro, stasera i giallorossi avranno bisogno di un’altra notte perfetta, anche perché il Varese, seppur privo di tre titolari (Ferreira, Marchi e il leader del centrocampo Scialpi) si è confermato in gran forma e può contare su giocatori di grande esperienza, alcuni dei quali hanno già esordito in serie B. Davanti a Micai, Mangia dovrebbe affidarsi a una linea difensiva con Toninelli e Serrano (in sostituzione dello squalificato Marchi) sugli esterni, con capitan Bianchetti e Miceli al centro. Nel centrocampo a quattro mancheranno le geometrie di Scialpi, a prendere il suo posto accanto a Wagner sarà con ogni probabilità il nazionale Under 18 Barberis, mentre sulle fasce dovrebbe toccare a Lazaar e Jadilson. In avanti un riposato Pompilio (con la Fiorentina ha giocato meno di un tempo) affiancherà Giuseppe De Luca, rientrato con la Primavera dopo l’eliminazione del Varese nei playoff di serie B, in cui ha giocato undici partite e segnato due gol. Sul fronte Roma, tutti a disposizione di De Rossi. L’undici titolare dovrebbe rispecchiare quello visto contro il Genoa. Davanti a Pigliacelli, la difesa dovrebbe essere dunque formata da Sabelli, Antei, Mladen e Frascatore, mentre in mediana toccherà ancora a Viviani accanto a capitan Florenzi (l’unico, a parte i ragazzi arrivati lo scorso anno, a non aver mai vinto uno scudetto nelle giovanili della Roma). Sulla trequarti, conferma in vista per Caprari e Ciciretti, mentre l’unico dubbio potrebbe riguardare la corsia di destra, dove Piscitella ha qualche chance di partire titolare al posto di Dieme. In avanti ci sarà Montini, a caccia del terzo gol nelle finali. E stavolta sì, sarebbe una notte perfetta.

 

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