Falasca da Trigoria all’Inter

di Redazione, @forzaroma

(La Gazzetta dello Sport – F.Oddi) – Due scudetti in due anni, una raccomandata e via: quando tra gli addetti ai lavori si è sparsa la voce che la Roma aveva lasciato libero Gianmarco Falasca, la reazione è stata un brusio d’incredulità.

Stagione 2009-10, quella in cui gli Allievi vinsero lo scudetto senza perdere mai: Caprari 14 gol, Falasca 11, solo che uno faceva l’attaccante e l’altro il mediano, il terzo elemento in un centrocampo in Verre e Ciciretti davano qualità. Falasca lanciava come un regista e segnava come un attaccante: suo anche l’ 1-0 alla Fiorentina che regalò alla Roma l’Arco di Trento. Dallo scudetto… Con la Primavera quest’anno non ha perso il ritmo: cinque gol tra campionato e Coppa, tanti per uno che solamente sette volte ha giocato 90 minuti. Per le ultime tre partite De Rossi gli ha preferito Verre: Luis Enrique si è fatto dare il dvd della finale, lo ha visto e se l’è portato in ritiro. Sarebbero tornati a giocare in coppia, lui e il cucciolo della spedizione di Riscone, la Roma ha deciso diversamente, l’Inter ne ha approfittato. … alla Champions Non giocherà con lo scudetto sul petto, si rifarà con la Champions League, la prima per squadre Primavera: 16 partecipanti, sulla base dei risultati degli ultimi cinque anni. Barcellona e Bayern Monaco presenti, Roma a casa: a rappresentarla, nel girone con Tottenham, Psv Eindhoven e Basilea, i romani dell’Inter Falasca e Stramaccioni.

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