E Vucinic adesso è più lontano

di finconsadmin

(Il Romanista-C.Zucchelli) Dopo De Rossi, Vucinic. Il lavoro di Walter Sabatini non conosce soste: dopo aver toccato con mano la voglia di Daniele di restare a Roma, ieri il ds si è dedicato a quello che sembra essere il caso più spinoso del mercato giallorosso.

A pranzo, c’è stato infatti un lungo incontro (oltre tre ore) con Alessandro Lucci, il procuratore di Vucinic, con cui Sabatini ha cercato di capire se ci siano o meno i margini per la permanenza dell’attaccante a Trigoria. E i margini, seppur minimi, ci sono. Nei prossimi giorni (forse già oggi) i due si rivedranno e stavolta con loro ci sarà anche Mirko, che è a Lecce dopo aver trascorso alcuni giorni a casa sua in Montenegro. Il direttore sportivo romanista, che come ha ammesso lui stesso in conferenza stampa si è già informato sul suo conto parlando addirittura col ct della nazionale montenegrina, vuole parlarci a quattro occhi e chiedergli, senza mezzi termini, cosa intende fare. Non è una questione di soldi: è una questione di voglia, di motivazioni, di ambiente.

Vucinic è un grande giocatore e Sabatini ne è convintissimo. Lo stimava già da avversario, adesso gli piacerebbe tantissimo lavorarci insieme. Per rendere al meglio però, come ad esempio due stagioni fa quando con i suoi gol portò la Roma a sfiorare lo scudetto, Mirko deve essere tranquillo e sapere di avere la gente dalla sua parte. Negli ultimi mesi, il rapporto con Roma si è deteriorato, complici alcuni episodi poco piacevoli che hanno visto coinvolta anche la sua famiglia. Per questo, al momento, Mirko sembra orientato a cambiare aria. Ma non è detto che succeda: chi ha avuto modo di parlare con Sabatini è pronto a scommettere sulle capacità persuasive del ds, che prima di rinunciare a un campione del genere proverà a fare di tutto per fargli capire come ci sia ancora la possibilità di rilanciarsi a Roma. Considerando anche il fatto – e questo è un aspetto da non sottovalutare – che Luis Enrique si è espresso in termini più che positivi nei suoi confronti.

L’allenatore spagnolo sarebbe felice di poterlo allenare e secondo alcune persone a lui vicine potrebbe addirittura esporsi in prima persona per fargli capire quanto lo ritenga importante. Con Sabatini, Lucci non ha parlato soltanto di Vucinic, ma anche di altri due suoi assistiti, Taddei e Julio Sergio. Il primo, che ha un contratto fino al 2014, andrà sicuramente in ritiro con la Roma, in modo che l’allenatore abbia la possibilità di valutarlo. Solo dopo le fatiche di Brunico si deciderà il suo futuro: su di lui ci sono parecchie squadre, a partire dalla Fiorentina, e se non dovesse rientrare nei piani dell’allenatore non faticherebbe a trovare un’altra sistemazione. Diverso è invece il discorso per quanto riguarda Julio Sergio: il portiere, anche lui col contratto fino al 2014, andrà via. Il Genoa è sulle sue tracce da tempo, ma ci sono anche altre squadre di Serie A che potrebbero cercarlo. La Roma gli darà la possibilità di scegliere la destinazione a lui più gradita.

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