E ora il grande sogno è Nilmar

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista-P.Bruni) E dopo Vucinic? Nilmar, magari. Sennò Palacio o Hernandez. O un mister X. Uno che fa la differenza, comunque. «Non faccio nessun commento su ciò che dicono i giornali. Non c’è nessuna mia dichiarazione in tal senso e ora non ho nulla da commentare».

Le parole di Sabatini, rilasciate ieri mattina alla redazione di Rete Sport sembrerebbero spegnere le voci circa un possibile arrivo a Roma di Nilmar. La verità è in mezzo. Il brasiliano piace molto e sarebbe un attaccante ideale per il 4-3-3 di Luis Enrique. Tuttavia ci sono diversi ostacoli. La punta del Villarreal ha una valutazione di circa 18 milioni e ieri lo stesso presidente Fernando Roig ha negato che il giocatore possa partire: «Le cessioni – ha detto il numero uno del Villarreal – sono da escludere completamente. Tutto quello che posso dire è che il Villarreal si è rifiutato di vendere giocatori importanti come Nilmar, Rossi o Borja Valero. Ha fatto un grande sforzo per trattenerli, sono come nuovi acquisti. Voglio stroncare tutte le voci, perché non ci saranno più partenze. Ovviamente, se qualcuno viene e paga la clausola non si può fare nulla, ma noi non venderemo». Ok, ma altrettanto ovviamente molto ruota intorno a Mirko Vucinic. Se la Roma incasserà tra i 18 e i 20 milioni, come pare, non è escluso che a Trigoria venga studiata una superofferta per Nilmar. Magari più avanti, verso la fine del mercato. Oppure, Sabatini potrebbe tentare la scalata a un centravanti di prima fascia, uno alla Hernandez del Palermo tanto per intenderci. Di nomi ne ballano molti, alcuni molto affascinanti, altri sono scommesse su cui puntare e raccoglierne i frutti nell’immediato futuro. Rodrigo Palacio, ad esempio, ha un costo decisamente più abbordabile, intorno ai 10 milioni, e Preziosi potrebbe essere disposto a trattare anche contropartite tecniche visto che piacciono molti giovani del vivaio giallorosso. A Sabatini, Palacio interessa molto. Non è escluso che dai sondaggi si possa passare allo step successivo. Nel frattempo a Trigoria tengono d’occhio Douglas Costa dello Shakhtar Donetsk, un esterno offensivo agile e forte tecnicamente. Il tecnico Lucescu ha confermato che Roma lo segue: «So che i giallorossi sono interessati al calciatore ed hanno mosso i primi passi per averlo». L’ostacolo è il passaporto brasiliano della punta. Douglas Costa è extracomunitario. La Roma, quindi, prima di potersi lanciare in un’operazione del genere vorrebbe cedere Barusso o Simplicio. O entrambi. Sempre sul fronte del mercato in uscita, si fanno sempre più insistenti le voci di una offerta imminente (che non ci sarebbe ancora, però) del Psg per Marco Borriello. «In questo momento – ha spiegato ieri il suo agente Tiberio Cavallari a Sky Sport – non c’è nulla di preciso. C’è solo un grande interesse per lui da parte di Leonardo che lo ha avuto nel Milan. Borriello si trova bene anche a Roma. Certo che l’ipotesi di un’esperienza all’estero, specialmente a Parigi, interessa a tutti. Ma lui sta bene a Roma, per ora».

 

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