E gli americani ora pensano ad una nuova sede in centro

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – G. D’ Ubaldo) – Gli ameri­cani cambiano volto e casa al marke­ting della Roma.

Dieci giorni fa, nel corso di una conference call, Sean Barror (che era stato all’Olimpico per l’ultima partita di campionato contro la Sampdoria), ha affrontato il tema di come impostare le nuove strategie con Stefano De Alessi, il presidente di Soccer (che gestisce i diritti); unitamente alla Dao Consul­ting, l’advisor di Soccer, sarà almeno per questa stagione, con Edoardo Ot­taviani, il riferimento per il marketing degli americani. La Dao Consulting segue dal 2007 sponsorizzazioni e marketing relazio­nale della Soccer e nel mondo dello sport è stato advisor di Ro­ma 2009 e gestisce i diritti di immagine di atleti come Fe­derica Pellegrini, Flavia Pennetta e Alessandra Sensini.

 

LO SCENARIO – Da lunedì prossimo, per cinque giorni, Sean Barror e Mark Pennes, manager di Raptor Accele­rator (nel board figura anche James Pallotta), saranno a Roma per fissa­re le linee guida del marketing appli­cando alcune delle esperienze del mercato americano. Barror e Pennes sono consulenti di altissimo livello in­ternazionale nell’ambito sportivo che spazia dal basket al baseball. L’input partito da Boston è questo: contratti di un anno per capire come funzionail mercato italiano. Sono stati fissati appuntamenti con i main sponsor, Wind e Kappa, per una conoscenza e per cominciare linee di sviluppo co­muni già nei prossimi giorni. La Ro­ma andrà avanti anche con lo sponsor tecnico, poi per la prossima stagione potrebbe anche essere presa in con­siderazione l’idea di cambiare spon­sor per andare su un marchio statu­nitense, comunque di livello interna­zionale. L’obiettivo è quello di aggre­dire il mercato internazionale e por­tare il marchio Roma in tutto il mon­do. L’intenzione è quella di trasferire la filosofia dei Boston Celtics nella Capitale. I manager della nuo­va proprietà vogliono studiare il mercato italiano e hanno in­tenzione di riportare la sede della società in città, spostandola da Trigoria.

LO STADIO – Nel soggiorno a Roma gli uomini della Raptor hanno fissato una serie di appuntamenti. Lo svilup­po passa attraverso una ottimizzazio­ne del rapporto con la Coni Servizi per la gestione dell’Olimpico. Infine l’annuncio di Federico Ghizzoni, ad di Unicredit:«Questa settimana si chiude tutto per la parte nostra, poi si dovrà chiudere con DiBenedetto». Dalla prossima settimana sarà tutto pronto, per quanto riguarda l’istituto, per il closing dell’operazione di ces­sionedell’As Roma.

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