Doni, via con l’incentivo

di Redazione, @forzaroma

(Corriere della Sera – G.Piacentini) – Pagare per risparmiare. Quello che sembra un paradosso, può diventare la chiave per alleggerire il monte ingaggi della Roma e «liberarsi» dei calciatori in esubero.

Una rosa troppo ampia non è il sogno di nessun allenatore e la lista degli esclusi dal nuovo progetto tecnico è lunga: Doni, Julio Sergio, Lobont, Curci, Cicinho, Rosi, Greco, Simplicio, Guberti e Okaka (ai quali andrebbero aggiunti anche Barusso e Antunes) difficilmente faranno parte della prossima Roma. Se per alcuni di loro si riuscirà a trovare una sistemazione – Guberti piace al Torino; Rosi al Genoa; Curci, Greco e Okaka hanno qualche richiesta in serie A – in troppi sono prigionieri del proprio stipendio. Le cifre sono da «prima Repubblica» del calcio e non quelle di una società che si è sempre definita virtuosa e che ha fatto dell’autofinanziamento la propria bandiera. Il caso più eclatante è quello di Doni, che per la prossima stagione guadagnerà 4,3 milioni di euro lordi (che poi è il costo effettivo per le società) più i premi. Senza entrare nei dettagli di una controversia — il giocatore ha firmato un contratto con la data di scadenza 30 giugno 2013, la società ne ha depositato uno con scadenza dodici mesi prima — che potrebbe portare ad una causa di lavoro, è evidente che se il giocatore non rinuncerà a una parte del suo ingaggio difficilmente si riuscirà a cederlo, nemmeno regalando il cartellino. Il Liverpool è l’unica squadra che ha fatto una proposta, offrendo però meno di un milione al calciatore, che ha rifiutato. Nelle ultime ore la trattativa è ripartita, ma solo grazie all’intervento della Roma, che si è detta disposta a coprire una parte del suo ingaggio. La stessa cosa che ha fatto lo scorso anno a gennaio per incentivare (con 500 mila euro) Cicinho ad accettare il prestito al Villarreal e che dovrà fare di nuovo quest’anno, visto che l’ex giocatore del Real è sulla via del ritorno e per la prossima stagione guadagnerà oltre 4 milioni lordi. Simplicio— che ha lo stesso agente di Adriano, un altro incentivato che guadagnava 5 milioni lordi— fermo a 1,8 milioni lordi, cifra che in Brasile (interessamenti per lui sono arrivati solo da lì) in pochi possono garantire. Gli stipendi di Julio Sergio, Lobont e Curci superano il milione lordo. Non poco, considerando che al momento sono il secondo, il terzo e quarto portiere. La loro posizione però è destinata a scalare dopo l’arrivo di Stekelenburg, ormai sicuro, per quale bisognerà aspettare ancora un paio di giorni. In attesa di Bojan, potrebbe essere annunciato oggi l’acquisto di José Angel Valdes, esterno dello Sporting Gijon.

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