Di Campli: “Si, c’è stato il contatto e a Verratti piace il progetto Roma”

di Redazione, @forzaroma

Donato Di Campli, procuratore del calciatore, ha rilasciato delle dichiarazioni in riferimento al suo assistito Marco Verratti, accostato di recente alla Roma:

“Un contatto c’è stato, ma non è stato raggiunto nessun accordo economico tra il calciatore e la Roma. Ovviamente in questo momento Verratti non è la priorità di Sabatini”.Stando alle parole del suo procuratore, Marco Verratti ha coperto bene o male tutti i ruoli del centrocampo, ma di recente si è affermato come regista davanti alla difesa: “Verratti ha giocato davanti alla difesa nelle ultime partite, alla Pizarro. Lui ha dribblig secco e salta l’avversario con facilità, può anche giocare dietro le punte, ma ultimamente è stato riadattato là dove aveva iniziato, come centrocampista metodista. Lui ha giocato col 4-2-3-1 nel Pescara nei due davanti alla difesa. E’ chiaro che fisicamente sta benissimo ed è pronto anche per il 4-3-3“.

Nell’ l’ultima intervista rilasciataci, Di Campli aveva spiegato che il suo assistito si sarebbe mosso soltanto in presenza di un progetto concreto e, da questo punto di vista, il contatto con Sabatini sembra avergli fornito le giuste rassicurazioni: “Si abbiamo avuto rassicurazioni: chiaramente non dico che Marco pretenda di arrivare alla Roma e giocare da titolare, ma non vogliamo un club che lo parcheggi in prestito altrove. D’altronde nessuna squadra spenderebbe i soldi che vuole il Pescara per Verratti per poi farlo crescere altrove. Al momento la trattativa deve ancora decollare, siamo allo stadio embrionale anche se il giocatore piace alla Roma“.Insomma Verratti piace alla Roma, almeno quanto i giallorossi piacciono al centrocampista: “Si, la Roma e il progetto piacciono assolutamente si al giocatore, chi le direbbe di no. Ora Sabatini deve prima fare le cose importanti, ma siamo disposti ad aspettare una chiamata concreta dai giallorossi“. Ad una chiamata concreta seguirebbe un’offerta ufficiale al Pescara. Parlando di cifre Di Campli è stato chiaro ( “2 milioni di euro è una cifra plausibile per la sua comproprietà“) anche non si può escludere che la valutazione del suo assistito cresca, dopo l’esplosione di El Sharawi che sembra aver concentrato nuovamente l’attenzione degli operatori di mercato sui giovani talenti italiani under 19.

 

 

(romanews.eu)

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