Chievo-Roma 0-0 LE PAGELLE DEI QUOTIDIANI

Voti bassi tra i quotidiani, non spicca un migliore nei giallorossi. Molte invece le insufficienze, soprattutto per gli attaccanti e per il tecnico

di Redazione, @forzaroma

All’indomani del pareggio a reti bianche al Bentegodi, i quotidiani presi in esame dalla nostra redazione danno voti e giudizi alle prestazioni dei giallorossi. Difficile trovare il migliore in campo in una partita dove las quadra ha toccato il fondo.

 

 LA GAZZETTA DELLO SPORT

DE SANCTIS 6
Nel primo tempo è bravo a far perdere il tempo del tiro a un Pellissier lanciato a rete.

 

FLORENZI 6
Corre tanto. E cerca di rendersi utile anche in fase conclusiva.

 

MANOLAS 5
Non è leader, perde in elevazione Paloschi (che sbaglia) a fine primo tempo.

 

ASTORI 5
Tante sbavature. Un giocatore in chiara difficoltà.

 

COLE 4,5
Sempre saltato in velocità. E’ un corpo estraneo in questa Roma.

 

PAREDES 4,5
Garcia lo preferisce a De Rossi. Scommessa fallita.

 

VERDE 6
Entra e piazza un paio di scatti. Non finalizza nel modo migliore una buona azione di contropiede. Errori di gioventù.

 

NAINGGOLAN 5
Lo scontro con Mattiello condiziona il resto della sua gara

 

KEITA 6,5
Regista basso, attaccato alla linea difensiva. E’ uno dei pochi a cercare di dare ordine a una Roma apparsa al Bentegodi in stato confusionale.

 

ITURBE 5,5
I movimenti sono interessanti ma le conclusioni tutte da dimenticare

 

PJANIC s.v.
In campo solo pochi minuti, quando al Bentegodi tutti aspettano solo il fischio finale

 

TOTTI 5
Trotterella senza ispirazione

 

LJAJIC 6
Il suo ingresso alza il livello di pericolosità dei giallorossi

 

GERVINHO 5,5
E’ l’unico a creare azioni da gol. Ma non riesce ad andare a segno.

 

GARCIA 5
Le colpe sono di tutti. Allenatore compreso.

 

 

 

IL MESSAGGERO  pagelle a cura di Alessandro Angeloni
DE SANCTIS 6
Si guadagna la pagnotta con un paio di uscite salva-gol e una parata bassa su Meggiorini.

 

FLORENZI 5,5
Sembra sceso da Marte, è l’unico, o quasi, che corre con una certa continuità. Inevitabilmente perde lucidità su qualche appoggio, che diventa un assist per gli avversari. Cala clamorosamente col passare dei minuti.

 

MANOLAS 6
Povero Kostas, deve dare un occhio a Pellissier, a Paloschi, poi a Meggiorini, Birsa e purtroppo anche a qualche suo compagno di squadra. Ci mette il piede e la corsa, ma che sofferenza.

 

ASTORI 4
Errori in serie, dal liscio in area al tunnel subìto da Pellissier. Si incarta spesso, senza mai dare sicurezza. Qualche suo rilancio è, usando un eufemismo, da rivedere.

 

COLE 4
A differenza di due settimane fa, appare fuori giri e superficiale. Non si propone, non si sovrappone e là dietro va in bambola di continuo. Sbaglia tutto. Inadeguato.

 

PAREDES 5
Non dà sostanza al centrocampo, non recupera un pallone uno, non inventa niente per gli avanti. Di Riquelme, il suo idolo, ha per ora solo la flemma. Ha nei piedi il pallone-gol, ma stringe troppo il tiro. Non un granché.

 

KEITA 5
Non una giocata che si ricordi, mai propositivo, sempre basso e timoroso. Giusto l’impegno, ma quello deve essere il minimo sindacale.

 

NAINGGOLAN 5
Forse soffre l’aver partecipato involontariamente al tremendo infortunio di Mattiello. Non è tanto il dinamismo a mancargli, ma sono le idee a scarseggiare. E spesso gioca da solo. Non bene.

 

ITURBE 5,5
Sono più i falli che commette che non i palloni che calcia. Una giocata è buona, quando manda in porta Gervinho per l’unica vera occasione della Roma nei primi quarantacinque minuti. Nella ripresa, stessa situazione, ma su Verde. Troppo poco.

 

TOTTI 5
Un sinistro, moscio, al volo e un paio di innocue percussioni centrali. Doveva riposare, invece gioca la solita oretta. E noi brilla di certo. Cade a terra da solo, è la foto di questa povera Roma.

 

GERVINHO 4
Si mangia un gol sul finale di primo tempo. Ed è la cosa migliore che fa… Da segnalare anche un paio di stop andati a male e qualche dribbling perso nel nulla.

 

LJAJIC 6
Doveva dare la scossa. La squadra resta imbambolata, ma fa due giocate vere e questa brutta Roma sfiora pure la vittoria.

 

VERDE 5,5
Fresco e più brillante di tanti altri, ma viene trascinato dall’apatia generale.

 

PJANIC NG
Per questa squadra ci vorrebbe un bravo chirurgo, dieci minuti di Pjanic non possono certo bastare.

 

GARCIA 4
La squadra è un disastro. Brutta e inconsistente. A prescindere dalle scelte iniziali e in corso di partita. Invece di migliorare, peggiora.

 

MAZZOLENI 5
Partita gestita male sotto l’aspetto disciplinare e tecnico. Ammonizioni come coriandoli, e su Nainggolan manca un rosso. Su Gervinho (fallo di Schelotto) è rigore. Pessimo.

 

 

LEGGO pagelle a cura di Fabio Maccheroni

DE SANCTIS 6
Un’uscita decisiva, soliti rinvii disastrosi. Serve un portiere (e un secondo).

 

FLORENZI 5,5
Dovrebbe chiedere i danni a Garcia che lo ha ridotto a tappabuchi (era nazionale). In difesa mostra i limiti di chi non è abituato al ruolo. Tanto cuore, ma sicuramente tanta bile per frustrazioni che non merita.

 

MANOLAS 5,5
Fatica, pasticcia, s’arrangia con avversari che non somigliano a Tevez o Higuain: ma è l’unico del reparto difensivo che merita una chance il prossimo anno. E anche questo dovrebbe far riflettere sul livello.

 

ASTORI 4
Ricordavamo un discreto centrale: dov’è finito? Voto alzato per una chiusura decisiva nel finale, altrimenti da 2.

 

COLE 2
Possiamo rimpiangere Dodo’? José Angel? No: possiamo chiederci come sia stato possibile prendere un giocatore in queste condizioni. Impresentabile: rinnovano il contratto o rialzano l’ingaggio anche a lui?

 

NAINGGOLAN 4
Disperso anche lui nelle nebbie di Trigoria. Sembrava andare in cerca della seconda ammonizione. Comunque una basta per evitargli il match con la Sampdoria. Sbaglia moltissimo, troppo.

 

KEITA 1
L’unica nota positiva della campagna acquisti estiva si adegua al disastro generale. Avesse avuto la maglia del Chievo sarebbe stato fra i migliori.

 

PAREDES 4
Ha avuto un’occasione importante, l’ha sprecata. Naturalmente non è facile emergere per un giovane, soprattutto se non ha mai sentito la fiducia del tecnico, in un centrocampo così sbilenco (15’ st Verde ng: un paio di guizzi).

 

GERVINHO 1
Merita un punto per una palla che ha messo al centro. Per il resto inutile. Merita di giocare? È un ex Lille. Champion de France.

 

TOTTI 6,5
L’unico che inventa qualcosa. Il «vecchio» prima di uscire regala anche un recupero davanti alla difesa mentre gli altri si guardano attorno. Un extraterrestre nella notte dei morti viventi (15’ st Ljajic ng: paga con l’esclusione il pallino di Garcia per Gervinho. Difficile entrare in queste condizioni).

 

ITURBE 5
Mette spesso le mani sulla faccia per la disperazione, mai il piede in qualcosa di positivo. Un paio di conclusioni da buona posizione. Dà il fritto, ma se questo è il suo «fritto», siamo fritti (34’ st Pjanic ng: ingresso punitivo o esclusione punitiva? No, scelte).

 

GARCIA 0
Niente, zero assoluto. La Roma gioca molto peggio del Chievo. Non crea occasioni da gol. Non scendono in campo gli uomini migliori. Quest’anno quasi tutti i giocatori della Roma hanno fatto un passo indietro. Racconta la solita favola di un secondo posto in classifica sicuramente largo per quanto si è visto dall’inizio del 2015. In una società con un presidente che si ponesse domande sulla surreale campagna acquisti invernale, probabilmente sarebbe esonerato.

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