Che invasione a Riscone! C’è pure il RC Firenze

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – A.Milza) – Quaranta primavere, ma per l’occasione sarebbe più corretto dire quaranta estati. Per l’Associazione Italiana Roma Club si tratta infatti del quarantesimo ritiro al seguito dell’As Roma.

Tanti quanti gli anni trascorsi dalla fondazione del vecchio “Centro Coordinamento”, che con il tempo è poi diventato “AIRC 1971”. Un anniversario, questo del quarantennale, che proprio a Riscone di Brunico sarà celebrato con una serie di iniziative che poi proseguiranno nel corso dei prossimi mesi con tanti altri eventi in programma e con la pubblicazione di un libro sulla storia dei Roma club. Da questa mattina i tanti gruppi dell’AIRC saranno presenti in massa al campo d’allenamento della squadra. La maggior parte di loro ha infatti viaggiato durante la notte in pullman per presentarsi direttamente alla seduta mattutina guidata da Luis Enrique. Un gruppo numeroso e carico di entusiasmo, che si è radunato poco prima della mezzanotte a Piazzale Clodio. Valigie, striscioni, aste di bandiere e persino gli strumenti musicali del maestro Vittorio Lombardi, che anche quest’anno canterà la sua “Campo Testaccio” tra le montagne del Trentino. Poco dopo la partenza da Roma, il pullman ha fatto tappa a Palombara Sabina, dove sono saliti i tanti soci del club locale “Solo la maglia” e, qualche ora dopo, altra sosta per “caricare” un gruppetto del Roma Club Firenze. L’AIRC ha fatto preparare come nelle passate stagioni la maglia celebrativa del ritiro, da distribuire a tutti i soci presenti, circa 70 con il pullman, più altri che hanno viaggiato e viaggeranno nei prossimi giorni con mezzi autonomi. Tra i club presenti ricordiamo quelli di Palazzo Chigi, Palazzo Madama, Palombara Sabina, Tivoli, Mentana, Montelibretti, Acea, Lucio Sestio, Eur, Genzano, Firenze, Castiglione in Teverina, Aeroporti di Roma e Castelli Romani. Durante il viaggio l’argomento di discussione più diffuso è stato quello sulla campagna acquisti. Sogni e speranze con i quali i tifosi sperano di potersi confrontare già in questi giorni di permanenza a Brunico: «Chissà se Bojan arriverà in tempo» si è chiesto qualcuno. Altri invece vanno sul sicuro: «A me basta farmi un’altra foto con il Capitano». E così via, per oltre 700 km tutti in una notte. Stanchi, ma non abbastanza per correre subito al campo d’allenamento e sfogliare la copia de Il Romanista, che tutti i soci AIRC troveranno ogni mattina presso il proprio albergo.

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