Caso Mancini, la Finanza indaga sul passaggio dal Perugia all’Atalanta

Caso Mancini, la Finanza indaga sul passaggio dal Perugia all’Atalanta

Nel mirino il patron umbro. Il pm: “Dalle conversazioni si configura truffa alla Fiorentina”

di Redazione, @forzaroma

Le presunte plusvalenze delle vendite dei giocatori del Perugia calcio sono, per la procura del capoluogo umbro, i “profili di interesse investigativo su cui occorrerà far luce”. Lo riporta La Nazione, che tra queste segnala anche il “famoso” passaggio del difensore Gianluca Mancini dalla squadra del Grifone all’Atalanta. A indagare sarà la guardia di finanza: l’attuale giocatore della Roma si è trasferito in nerazzurro per 300mila euro. Sotto indagine anche il trasferimento di Alessandro Santopadre per un milione e 900mila euro.

“Secondo la Fiorentina – dice il magistrato – il presidente Santopadre attraverso questa ipervalutazione avrebbe incassato parte del valore di un altro giocatore, di nome Mancini, per il quale il Perugia avrebbe dovuto corrispondere il 50 per cento alla Fiorentina”. La questione è nota da tempo, ma la giustizia sportiva non aveva accolto il ricorso presentato dai viola. Secondo la squadra toscana, il Perugia avrebbe “pompato” il prezzo del cartellino del portiere, svalutando quello di Mancini. “Le conversazioni – continua il pm – lascerebbero configurare o una truffa di rilevante entità ai danni della Fiorentina, o accogliendo la prospettazione di Santopadre, il reato di falso in bilancio”.

 

 

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