Buferoma

di Redazione, @forzaroma

(Leggo – F.Balzani) – Non sarà l’uragano Sandy, ma l’aria di bufera che si respira a Trigoria all’indomani dell’ennesima sconfitta inizia a far ballare la panchina di Zeman, ora atteso da 3 match già decisivi (Parma, Palermo e Lazio). I numeri della Roma del boemo, infatti, sono impietosi: 11 punti in 9 partite (esclusi i 3 di Cagliari) come con Luis Enrique, 5 quelli racimolati all’Olimpico, 16 i gol subiti e peggiore difesa della Serie A. […]

 

Poi ci sono i casi spinosi legati ad alcuni big della rosa. A partire da Destro, pagato 16 milioni e ormai panchinaro fisso. L’attaccante è deluso, arrabbiato e forse già rimpiange la Juve. Poi c’è Pjanic per il quale la Roma ha rifiutato 25 milioni dal Barça e che ora fatica a trovare posto in squadra senza dimenticare un De Rossi fuori ruolo che a breve potrebbe rivalutare le offerte di Psg e City. Anche di questo si è parlato ieri pomeriggio nel corso di un’assemblea degli azionisti bollente. «Non vendere De Rossi rappresenta un suicidio commerciale», ha tuonato Angeletti mentre Palma è preoccupato da un bilancio (approvato) in profondo rosso: «È un bilancio doloroso e non sappiamo qual è l’obiettivo di tanti sforzi, e poi dove è Baldini?».

 

Già, il dg non si è fatto vedere così come Sabatini. A rispondere a critiche e domande c’era l’ad Fenucci, ammonito con diffida dal Giudice Sportivo per aver contestato l’operato arbitrale al termine di Roma-Udinese: «La Roma prosegue la politica di non parlare degli arbitri sui giornali, ma negli spogliatoi è giusto avere un dialogo educato e rimarcare quelli che sono stati eventuali errori, i giudici di porta poi hanno portato solo confusione. […]».

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy