Bojan titolare. Su Stekelenburg decide il tecnico

di Redazione, @forzaroma

(Il Tempo – M.De Santis) – Fretta o prudenza? Stekelenburg sì o Stekelenburg no? Il diretto interessato si è chiamato disponibile, ha ricevuto il via libera dei medici e spinge fortemente per giocare.

Il discorso, però, è molto più vasto e assai più complesso. Il «ci sono» del portierone olandese conta, ma hanno il loro peso anche un po’ di altri fattori. Il primo è che Stekelenburg ha ripreso ad allenarsi solo da martedì, il secondo è che ha ancora qualche normale blocco psicologico nelle uscite e il terzo è che una sua presenza contro l’Atalanta comporterebbe quasi automatica la convocazione con l’Olanda per le sfide con Moldavia e Svezia. Un’eventualità, quest’ultima, che significherebbe dieci giorni lontano da Trigoria, due partite, un sacco di spostamenti e il ritorno alla base solo quattro giorni prima del derby. Se Stekelenburg scalpita, la Roma, dal canto suo, preferirebbe frenarlo, confermando Lobont con l’Atalanta, farlo restare a Trigoria e tirarlo a lucido per la Lazio.

Il pronostico, nonostante la rimonta del sì, vede ancora davanti il no, ma conterà solo l’ultima parola, attesa tra oggi e domani mattina, di Luis Enrique. Sicure, invece, le assenze di Gago, ancora alle prese con il polpaccio gonfio, Perrotta, vittima di una forte distorsione alla caviglia sinistra (ieri accertamenti a Trigoria), Greco e Lamela. La stellina argentina, su Twitter, ha lanciato un messaggio beneaugurante per il futuro: «La caviglia sta molto meglio». Fisioterapia precauzionale per De Rossi, ma domani ci sarà. Da valutare, invece, Simplicio (distorsione caviglia sinistra). In attacco potrebbe toccare al trio Osvaldo-Totti-Bojan.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy