Bojan, talento tutto gol e gossip

di Redazione, @forzaroma

(La Repubblica – M.Pinci) – Da solo, ha già vinto più di tutti i suoi futuri compagni. E pazienza se non ha ancora compiuto ventuno anni. Bojan Krkic Perez, per tutti soltanto Bojan, un nome che nella letteratura russa evoca un eroe leggendario dell’Undicesimo secolo, inaugurerà a ore la nuova era della Roma made in Usa.

Un acquisto che, nonostante l’età verde e le panchine dell’ultima stagione con il Barcellona, regalerà al movimento calcistico italiano il primo, grande nome dell’estate. Solo un anno fa, di questi tempi, la Roma ufficializzava l’ingaggio di Adriano, il cui peso sulla bilancia era pari solo a quello a bilancio. Oggi, la rivoluzione statunitense porta un talento che il 20 agosto soffierà sulle sue prime 21 candeline, alba di una carriera che gli ha già regalato 10 trofei, tra cui due Champions e tre titoli di Spagna. Una stellina del futbol che in Spagna fa notizia per i gossip sentimentali – è fidanzato con Cristina Carbonero, sorella della giornalista celebre per il bacio a Casillas dopo la vittoria mundial – nonostante il poco spazio agli europei under 21 con le furie rosse. Ma i numeri del centravanti catalano, figlio di un ex giocatore della Stella Rossa oggi osservatore del Barça, sono testimoni di un talento al di fuori della media: 163 presenze e 41 reti in 4 anni con il Barcellona, lanciato da Rijkaard dopo aver disintegrato i record della Cantera più famosa del mondo.

Nel corso dei suoi 8 anni alla Masia blaugrana, dove ha messo piede a 8 anni dopo aver folgorato gli osservatori del club in un campo estivo ad Andorra, Bojan ha realizzato 648 gol, viaggiando alla media di 3 a partita. Numeri – ma numeri soltanto – che fanno impallidire persino il curriculum giovanile di un certo Messi, a cui il 20 ottobre del 2007, alla seconda presenza nella Liga, l’attaccante nato a Linyola ha soffiato il record di più giovane realizzatore nella storia del campionato spagnolo. Dopo un primo anno sfolgorante, scandito da 12 reti complessive, la progressiva frenata con Guardiola. Che non gli ha impedito, però, di essere blindato dal presidente Rosell con una clausola da 100 milioni. Ne pagherà molti di meno Sabatini per vestirlo di giallorosso: a Roma Bojan – contrato di 4 anni a 2 milioni scarsi più premi – arriverà a titolo definitivo con pagamento differito (un milione subito, 9 tra un anno) e possibilità per il Barça, che avrà comunque in caso di cessione un premio formazione, di riportarlo a casa pagando solo una differenza di 5 milioni tra dodici mesi o 1 milione tra due stagioni. Una formula che non piaceva a Sabatini: la spinta decisiva per convincere il ds, folgorato mesi fa dal talento della punta, è arrivata direttamente da Luis Enrique, che ha voluto fortissimamente il giocatore: “Es lo que necesitamos”, l’imperativo , ribadito in unariunione martedì a Barcellona. Ma il nuovo tecnico romanista, che da ieri può contare anche su Borriello (ufficiale il riscatto dal Milan per 10 milioni) è stato fondamentale anche per convincere il giocatore: «Voglio una grande Roma, vieni con me?». Una volta attaccato il telefono, Bojan aveva già detto “sì”.

 

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