Atalanta-Roma 1-1 LE PAGELLE DEI QUOTIDIANI Bradley irritante. Ljajic, guizzo decisivo

di finconsadmin

(redazione ForzaRoma.info) All’indomani del pareggio di Bergamo ecco le pagelle dei giocatori giallorossi redatte dagli inviati dei quotidiani presi in esame.

CORRIERE DELLO SPORT pagelle a cura di Alberto Polverosi

De Sanctis 5

– Se la Roma ha la migliore difesa d’Italia e d’Europa il merito è anche del suo portiere che però qui a Bergamo incappa nel primo errore del campionato. La palla di Brivio gli rimbalza davanti e lo frega. Sono gli inconvenienti del mestiere. Capita anche ai più bravi.

Maicon 6

– Spinge con volontà ma senza la solita precisione. Così che la sua partita è più utile in fase difensiva (preziosi due salvataggi) che in quella offensiva.

Benatia 5,5

– Il difensore marocchino perde la pazienza quando la Roma va sotto, inizia a usare modi troppo spicci, protesta, si lamenta e becca l’ammonizione.

Castan 6,5

– Una sicurezza là dietro, il brasiliano. Prende il tempo a Denis quando il centravanti dell’Atalanta è chiamato a proteggere la palla per far salire la squadra e in quei casi gioca d’anticipo. In altri, ci mette il fisico e la risolutezza.

Dodò 6

– La sua spinta non è continua ed anche abbastanza leggera, ma almeno si propone con volontà anche quando la squadra ha difficoltà a cercarlo con i lanci lunghi.

De Rossi 5

– Fa un bel passo indietro, anche se non è completamente colpa sua. Gli manca Pjanic, il giocatore a cui il capitano appoggia il gioco. Sta in campo per un’ora senza dare niente alla squadra e perfino il piccolo Moralez, quando lo pressa, gli crea dei problemi. E’ lento e banale quando riavvia il gioco, perde sempre il tempo della giocata, rallenta la manovra, insomma non è il De Rossi visto fiono a questo punto della stagione.

Ljajic (12′ st) 6,5

– Per infilarsi in una difesa così massiccia serve un guizzo e il giovane serbo lo trova proprio in chiusura. Non è una mezz’ora di sola luce, ma con il lampo finale abbaglia la partita e mette sul piede di Strootman una palla che va solo sospinta in rete. Un anno fa, in questo stadio, con la maglia viola sulle spalle trascinò la Fiorentina alla vittoria, stavolta porta la Roma al pareggio.

Bradley 5

– Gioca a ritmi modesti e senza alcun cenno di qualità. Non ha cambio di passo, e questo lo sanno tutti, ma non riesce nemmeno a fare bene ciò che sa fare meglio: contrastare, recuperare palla e appoggiarla subito.

Strootman 6

– Salva la Roma e la sua partita con il gol. Per il resto, la prestazione dell’olandese è insufficiente, perché è senza rabbia, senza forza e senza incisività. Comincia a inserirsi in area avversaria solo quando entra Pjanic, prima ci prova solo con tiri da fuori.

Florenzi 6

– Corre come sempre, ma non ha nessuno che lo sappia orientare. Solo una volta viene pescato da un bel lancio in area e, di testa, dà a Consigli la possibilità di diventare il migliore in campo. A proposito: indovinate di chi è il lancio? Facile: è di Pjanic.

Gervinho 6,5

– Provoca due ammonizioni e quando entrano Pjanic e Ljajic comincia ad attaccare come sa. Cioè con i tempi giusti, saltando l’avversario e mettendo in affanno la difesa dell’Atalanta.

Marquinho 5

– Un solo tiro da fuori area. Per il resto, non si vede mai, non produce alcunché di interessante.

Pjanic (17′ st) 6,5

– Cambia la Roma e anche la partita. Se non stava bene lui, come dice il suo allenatore, gli altri romanisti come stavano?

Garcia (all.) 5

– Lui la Roma l’ha cambiata prima della gara. Sbagliando

 

 

GAZZETTA DELLO SPORT   a cura di Fabio Bianchi

 

DE SANCTIS 5 Papera o zolla, il pallone gli sfugge su una punizione che sbuca angolata ma lenta

 

MAICON 6,5 Parte timido come tutti, ma poi è uno dei principali artefici dell’arrembaggio.

 

BENATIA 5  Denis non tira ma lo fa soffrire. Deve ricorrere ai falli. In uno di questi nasce la punizione gol.

 

CASTAN 6,5 Molto più efficace e pulito del partner. Bravo negli anticipi e anche nel far ripartire l’azione.

 

DODO  6 Strano, stavolta fa davvero il difensore e non l’attaccante aggiunto. Bravo su Brienza.

 

BRADLEY 5 Sbaglia un gol fatto. All’inizio è sovrastato, poi si sveglia ma quando gira tutta la squadra.

 

DE ROSSI 5 Perde subito 3 palloni di fila. Come non capire che non sarà la sua giornata? Primo cambio di Garcia

 

LJAJIC 6,5 Entra tiepido poi si scalda e alla fine produce la bella incursione in area che porta al pari

 

STROOTMAN 6 Si prende la sufficienza giusto perché segna il pari. Ma in gara balbetta come e più degli altri.

 

FLORENZI 6,5 Sembra l’unico che abbia voglia di giocare. Qualcosa sbaglia ma la prima vera occasione da gol porta la sua firma, pardon zucca ( Ricci s. )

 

GERVINHO 6,5 Non pervenuto per 45′. Quando entra Pjanic sembra risorgere e si produce in svariate scorribande.

 

MARQUINHO 5 Sotto il primo tiro, niente. Non combina più nulla, scivola. Perde palloni e poi viene sostituito.

 

 

IL MESSAGGERO pagelle a cura di Alessandro Angeloni

DE SANCTIS 4,5 A parte il palo dell’Atalanta (deviazione di Benatia), nel primo tempo prende freddo e basta. Il gol che incassa daBrivio è unmisto tra l’infortunio e la papera da pivello. Il primo vero errore in quattordici partite.

 

 

MAICON 5,5 Un paio di diagonali difensive degne di nota,ma davanti si vede pochissimo. Qualche spunto in più nella ripresa,ma l’impressione è che abbia perso unpo’ di freschezza e acquisito invece troppa sufficienza.

 

 

BENATIA 6 Sporca miracolosamente il tiro di Brienza, che sarebbe finito in rete. Solito combattente su ogni palla, là al centro sbaglia davvero poco. Gioca, a sorpresa, quasi tutto il secondotempo con i gradi di capitano. Nervoso, si becca un’ammonizione evitabile.

 

 

CASTAN 6,5 Si palleggia Denis e Moralez con il compagno di reparto Benatia. Pure luisempre pronto a mettere una pezza sulle situazioni di pericolo. Benecomeilmarocchino,ma senza l’ammonizione inutile.

 

 

 

DODÒ 5 Timido in fase offensiva, leggero in quella difensiva e scivola sempre. Si sveglia leggermente nella ripresa.Ma leggermente davvero. Il ragazzo non decolla.

 

 

BRADLEY 5 Macina chilometri senza inventarsi nientedi particolare. Spesso rallenta il gioco, quando invece c’è da velocizzarlo.Ha anche la palla dell’uno a uno, la fallisce in maniera piuttosto goffa.Al di sotto della normalità.

 

 

DE ROSSI 5 Viene inghiottito dal dinamismo di Carmona e Cigarini. Noncerto un pomeriggioda ricordare, il suo. Stanco e acciaccato, lascia spazio a Ljajic.

 

 

STROOTMAN 7 Dei centrocampisti è quello che ha maggiore qualità (prima dell’ingresso di Pjanic) e forza. Le migliori occasioni partono e arrivano nei suoi piedi.Sfiora il gol con untiro dalla distanza, lo fa invece (è il terzo, sempre in trasferta) su assist diLjajic proprio sul gong.Menostraripante del solito,ma sempremolto attento e utile in tutte e due le fasi.Edecisivo.

 

 

FLORENZI 6 Una schiacciata di testa (miracolo di Consigli) nel finale che ha fatto urlare al gol, inmezzo tanta corsa e la solita determinazione. Sostituito, comesempre.

 

 

GERVINHO 6 Primo tempo,abulico e prevedibile. Laripresa più scattante e (quasi) imprendibile. Pur senza essere il vecchio Gervinho, quello del pre-infortunio. Meglio da esterno che non da centravanti tattico.

 

 

MARQUINHO 5 Suo il primo e unico tiro della Roma nella prima frazione.Ebasta.Come Dodò, scivola sempre.Maaltri scarpini,no eh?

 

LJAJIC 6,5 Pur combinando davvero poco, riesce a essere decisivo nel finale con l’assist per il gol di Strootman. Si becca la solita ammonizione per simulazione.Ma perché buttarsi sempre?

 

 

PJANIC 7,5 Vivacizza il gioco, lo colora, lo rende più imprevedibile. Pennella la palla per Florenzi e poi un’altra decina di iniziative che dimostrano che dei suoi piedi, questa Roma, ha bisogno sempre. Garcia dice che non stava bene,mala sua assenza all’inizio si è fatta davvero sentire.

 

 

RICCI ng Federico toccherà due mezzi palloni,ma non li dimenticherà mai. Era l’esordio nella SerieAe c’era al momentodel pari.

 

GARCIA 5 Si inventa una Roma accorta, al limite del rinunciataria.La cambia in corsa,mandandoincampoLjajic ePjanic, e recupera unapartita che sembrava persa. Ci voleva più coraggio all’inizio, del resto la Roma veniva a Bergamoda seconda in classifica, non giocava per il punticino salvezza.

 

DAMATO 4 Si perde in maniera grave il fallo di braccio di Canini sul tiro a botta sicuradi Maicon nell’azione della rete annullata (correttamente) a Bradley. Alessandro

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