Angel: «Bello essere romanista»

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – V.Valeri) – Josè Angel Valdes è un giocatore della Roma. Il terzino sinistro asturiano, cresciuto nello Sporting Gijòn, è sbarcato ieri sera alle 18.35 a Fiumicino e dopo la firma e le visite mediche di rito al Gemelli, si aggregherà ai nuovi compagni per partire alla volta del ritiro di Riscone di Brunico in Alto Adige:

«Sono contento, Totti è un idolo. Forza Roma». Queste le prime e finora uniche parole di Valdes all’arrivo nella capitale, mentre in maniche di camicia e zaino in spalla, quasi confondendosi tra i tanti turisti in transito, iniziava ufficialmente la sua nuova avventura sportiva. Un’avventura che durerà, da contratto, quattro anni a 700mila euro l’anno. Per assicurarsi le sue prestazioni e convincere la dirigenza del Gijòn, Walter Sabatini ha messo sul piatto una cifra molto vicina ai 4,5 milioni di euro. Offerta superiore a quella del Barcellona, che fino a due mesi fa era sicura di aver messo le mani sul ragazzo. Lo ha voluto fortemente Luis Enrique, per ringiovanire la difesa e sostituire John Riise, ormai ufficialmente un giocatore del Fulham di Martin Jol. Una grande operazione di risparmio e plusvalenza per la nuova società giallorossa, che sta mettendo in atto un’attenta politica economica, puntando a ridurre sensibilmente il monte ingaggi in vista del fair play finanziario. Josè Angel Valdes ha 22 anni e il 25 giugno si è laureato campione d’Europa con la Spagna under 21, nonostante abbia assistito ai successi delle Furie Rosse solo dalla panchina, essendo il sostituto di Didac Vilà. In Spagna, però, tutti lo considerano una grande promessa, dotato di un ottimo tiro, bravissimo in fase offensiva, ha grandi margini di miglioramento in quella difensiva.

Fisicamente asciutto, circa 180 centimetri d’altezza, la sua carriera è iniziata prima nel Roces e poi nel La Brana, ma dal 1997, ad appena 8 anni, Valdes ha sposato i colori del club della sua città, facendo tutta la trafila delle giovanili. L’esordio in Liga è datato 8 febbraio 2009 al Camp Nou, davanti niente di meno che al Barcellona di Guardiola. Da quel momento, però, nonostante l’emozione dell’esordio in un contesto così importante, le sue doti si sono messe spesso in mostra. In due stagioni in prima squadra, Josè ha collezionato 52 presenze in Liga e 7 in Coppa del Re. Il 22enne ha anche preso parte ai Mondiali Under 20 del 2009. Già diversi giorni fa, parlando ad una emittente radiofonica, Valdes si era sbilanciato moltissimo nei confronti della sua nuova squadra, in tempi ancora non maturi: «Mi piacerebbe molto giocare nella Roma – disse – perché è forte come il Barcellona e il Real. Spero che la trattativa possa chiudersi presto, vorrei andare in ritiro con i giallorossi». Parole che a qualcuno potevano sembrare avventate, ma in realtà facevano trapelare semplicemente la volontà del difensore spagnolo, felice di poter fare il salto di qualità e confrontarsi con una realtà di livello europeo. Come detto, gode fortemente della stima di Luis Enrique, che non esclude affatto l’eventualità di lanciarlo come titolare nel suo 4 – 3 – 3: una scommessa da fare, ci sono le qualità e i margini di miglioramento. Con Valdes, la Roma diventa ancora più giovane. E spagnola.

 

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