Andrà al Mondiale under 20

di Redazione, @forzaroma

(Il Messaggero) E adesso? Erik Lamela si rimette in viaggio, torna a casa, proprio domani prenderà il primo volo per Buenos Aires.

Non c’è pace per il giovane fantasista argentino, nemmeno il tempo di aver trovato una squadra e subito dovrà tornare nel suo paese. Vacanze zero, o quasi. Solo qualche giorno di riposo e poi dovrà rispondere alla chiamata di Walter Perazzo, tecnico della nazionale Under 20 argentina, che sta per partecipare al campionato del mondo di categoria in programma in Colombia. Lamela è uno dei punti di forza della Albiceleste dei piccoli, difficilmente il ct farà a meno di lui.

La competizione iridata parte il 29 luglio con la gara inaugurale e si conclude il 20 agosto. Se tutto andrà come in Argentina si augurano, ovvero arrivare a giocarsi almeno la finale, Lamela sarà a disposizione di Luis Enrique a ridosso dell’inzio del campionato e sicuramente salterà le prime sfide di Europa League. A meno che non rinunci a qualche giorno di vacanza, è impensabile che Erik possa andare in ritiro con la Roma prima della partenza per la Colombia, anche perché proprio in quei giorni comincerà il raduno della nazionale.

L’Argentina è nel girone F, insieme con Messico, Inghilterra e Corea del Nord. Nelle ultime tre edizioni, ha vinto due volte, nel 2005 in Olanda e nel Canada nel 2007, mentre l’ultimo Mondiale se l’è aggiudicato il Ghana in Egitto. Buona tradizione per le vittorie argentine e ottima per i personaggi che da piccoli campioni sono diventati big proprio dopo i mondiali under 20. Diego Maradona (1979), Juan Sorin (1995), Juan Riquelme (1997), Pablo Aimar (1997), Esteban Cambiasso (1997), Javier Saviola (2001), Andres D’Alessandro (2001), Lionel Messi (2005), Sergio Aguero (2005 and 2007), Sergio Romero (2007). Un bel passato. Un bell’elenco da osservare per Erik Lamela.

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