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Zaniolo naso rotto, ma con l’Atalanta ci sarà. E Pinto vuole Frattesi

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Nicolò ieri è tornato ad allenarsi in gruppo nonostante una piccola frattura al setto nasale causata dal calcione in faccia di Maggiore

Redazione

Un occhio nero, il naso rotto e la rabbia per le scritte infamanti apparse nella scuola della sorella, scrive Francesco Balzani su Leggo. E' raro ultimamente trovare giorni noiosi nella vita di Nicolò Zaniolo che ieri è tornato ad allenarsi in gruppo nonostante una piccola frattura al setto nasale causata dal calcione in faccia di Maggiore. Con l'Atalanta ci sarà, forse con una maschera protettiva. Sono i postumi di un rigore sacrosanto che a la Spezia non è stato preso bene come dimostrano le minacce scritte sui muri della scuola ligure della sorellina Benedetta e denunciate subito sui social. Zaniolo ti picchiamo quando vogliamo e Zaniolo piccolo uomo, stai attento Spezia non dimentica sono solo alcune di queste. Tutto questo mentre aumentano le voci che lo vorrebbero vicino alla Juve. Così forti che starebbero convincendo la Roma a intavolare le trattative per il rinnovo di Nicolò prima della fine della stagione. A proposito di mercato c'è da registrare l'inserimento di Pinto su Frattesi, il gioiello esploso a Sassuolo ma cresciuto in giallorosso dopo essere stato scartato dalla Lazio. Una storia paradossale quella del centrocampista di Fidene che nel 2018 poteva tornare per soli 10 milioni a Trigoria grazie al diritto di recompra. Oggi ne vale almeno 25 ma la Roma può vantare un 30% di diritti di incasso in caso di cessione altrove del giocatore. Un dettaglio non da poco sommato ai buoni rapporti col Sassuolo che accetterebbe come contropartita uno dei tanti giovani di Trigoria. Frattesi stesso - che domenica ha fatto una capatina serale nella capitale con l'amico Scamacca vicinissimo all'Inter - non ha mai nascosto il dispiacere per il mancato riscatto della sua squadra del cuore. Ora la Roma lo rivorrebbe a Trigoria. Tiago Pinto ne ha già parlato con Giuseppe Riso che è anche il procuratore di Mancini e Cristante per i quali è in arrivo il rinnovo. Una via preferenziale c'è, ma Inter e Juve sembrano in vantaggio anche perché possono mettere sul piatto la quasi certa partecipazione alle coppe europee.