Ora va convinto il Marsiglia che chiede 60 milioni in virtù anche della percentuale del 50% da girare al Manchester United in caso di cessione
Malen, non solo gol. A Trastevere deve anche spingere l'apetta
Un D'Amico in più per Gasperini, e il sogno Greenwood che non sembra più così lontano. Le notizie positive in casa Roma, dopo la conquista della Champions, non mancano. Oggi, infatti, è il giorno buono per l'annuncio del nuovo direttore sportivo. leri l'Atalanta ha ufficialmente liberato Tony D'Amico che quindi ora è libero di firmare il triennale da 1,5 milioni già concordato con la Roma nei giorni scorsi. Si riformerà quindi la coppia che a Bergamo ha portato alla conquista dell'Europa League e alla doppia qualificazione in Champions. AI contempo verrà salutato Massara, ormai depotenziato dopo l'addio a Ranieri e i tanti dissidi con Gasperini degli ultimi mesi. D'Amico ha lavorato in questi anni al Verona e all'Atalanta portandosi a casa giocatori oggi dal valore indiscutibile come Lookman, Ederson, Rrahmani, Zaccagni o Hojlund. Il suo arrivo - scrive Francesco Balzani su 'Leggo' - sarà la pietra fondamentale per avviare il mercato da Champions della Roma. Che Gasp vorrebbe iniziare col colpo Greenwood (48 gol in 80 partite in Ligue 1). In queste ore il tecnico ha avuto contatti con l'attaccante inglese trovando un primo gradimento alla possibilità di sbarcare nella capitale. Ora va convinto il Marsiglia che chiede 60 milioni in virtù anche della percentuale del 50% da girare al Manchester United in caso di cessione. La Roma conta di abbassare la richiesta ma è consapevole che serviranno almeno 50 milioni per portare Greenwood al fianco di Malen e Dybala in un attacco a tutti gli effetti da scudetto. Parte del tesoretto arriverebbe da Soulé corteggiato dall'Aston Villa e da cui la Roma spera di ricavare 40 milioni. Poi serviranno altri due attaccanti. Messi da parte Zirkzee e Nusa, restano in corsa Pepe del Porto, Summerville del West Ham, Scamacca dell'Atalanta e Munoz dell'Osasuna. Infine l'esterno: oltre a Dodò piace anche Giay del Palmeiras. Cambiamenti in vista anche per il settore giovanile: le candidature forti portano ai nomi di Frara e Angeloni.
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