Tor di Valle, scoppia la rivolta dei comitati

Protesta dei residenti per dire no alle cubature: «Non vogliamo un ecomostro»

di Redazione, @forzaroma

Nella giornata in cui si è riunita la Conferenza dei servizi per discutere del progetto dello stadio della As Roma, sotto la sede della Regione Laizo è andata in scena anche una breve protesta. Ieri mattina, mentre negli uffici regionali Campidoglio, Città metropolitana, Regione Lazio e Governo erano in riunione per decidere sulla richiesta di sospensione di 30 giorni avanzata dal Comune (poi concessa) in strada si sono riunite alcune persone appartenenti al Comitato “Difendiamo Tor di Valle”.

I partecipanti, che si erano dati appuntamento sotto la sede della riunione per organizzare il sit-in, hanno manifestato contro il progetto dello stadio esponendo anche degli striscioni in strada: «T.d.V. non vuol dire torta da vendere», era scritto nei cartelli. Sotto attacco in particolare la mole di cubature che renderebbero il quartiere invivibile anche a causa delle scarse opere viarie e l’assoluta carenza di collegamenti con mezzi pubblici. Insomma, il progetto Tor di Valle crea giorno dopo giorno sempre più malumori e proteste.

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