Stadio gate, Raggi ancora in procura. Il Pm: “Chi è Lanzalone?”

Stadio gate, Raggi ancora in procura. Il Pm: “Chi è Lanzalone?”

La Sindaca ascoltata per 45 minuti. Inchiesta, in arrivo altre mille pagine

di Redazione, @forzaroma

Un nuovo interrogatorio. Virginia Raggi è stata 45 minuti davanti ai Pm per rispondere, al momento in veste di testimone, alle domande sullo stadio, come riporta Leggo. I magistrati hanno voluto far luce su due elementi: il primo riguarda la figura di Luca Lanzalone. “Lo ha scelto la sindaca Raggi – ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede in tv a Otto e mezzo – Gliel’abbiamo presentato sia io che Riccardo Fraccaro”, parole che Bonafede ha evidentemente anticipato ai Pm che, così, hanno riconvocato la Raggi.

I magistrati vogliono capire a che titolo l’ex presidente di Acea gestiva la macchina capitolina, impartendo ordini e cambiando persino delibere e atti comunali. L’altro nodo riguarda una presunta soffiata che la sindaca avrebbe fatto sempre a Lanzalone: il 24 maggio, infatti, sono arrivati i Carabinieri per prelevare degli atti relativi allo stadio. I magistrati hanno voluto sapere dalla Raggi se e perché avrebbe avvertito l’uomo di fiducia. Al momento gli atti dell’interrogatorio di ieri sono secretati.

Ma ieri per la Raggi è stata una giornata di bordate. La prima è arrivata dal segretario reggente del Pd, Maurizio Martina: “La responsabilità politica di Raggi è evidentissima. È una città allo sbando. Pur essendo da un’altra parte, non tifo per il disastro. Non gioisco perché la Capitale viene gestita male, ma la sindaca Raggi deve prendere atto delle sue difficoltà a gestire Roma. Abbiamo sempre cercato di stare sul tema della responsabilità politiche e amministrativa. Stiamo dicendo da giorni alla sindaca di prendere atto di una situazione che non riesce a gestire, in una realtà difficilissima. Secondo me la Raggi dovere tenere conto di quello che non è stata in grado di fare e dovrebbe valutare seriamente la possibilità di lasciare il campo”. Un attacco diretto che preluderà alla richiesta di dimissioni da parte del Pd Roma già nelle prossime ore.

Per questo motivo, proprio ieri, la sindaca ha chiamato a raccolta i suoi per fare quadrato e tentare di tenere botta. Oggi pomeriggio è prevista una riunione della maggioranza a 5 Stelle in Comune. Sul tavolo dell’incontro tra i pentastellati in Comune ci saranno le diverse questioni più calde del momento: dallo stadio della Roma alla contro-mozione sull’intitolazione di una via a Giorgio Almirante.

Dal fronte indagini, intanto, emergono ulteriori elementi: la nuova ordinanza di 1000 pagine in cui sono raccolte altre intercettazioni che porteranno a nuovi avvisi di garanzia e probabilmente almeno un altro arresto.
(F.Pasqualetti)

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