Spalletti: “Basta bugie”

Il tecnico: “Su Nainggolan e sul dopo Atalanta dette tante falsità”

di Redazione, @forzaroma

La Roma fa quadrato per provare a ripartire dopo l’ennesimo passo falso. I giallorossi, che stasera in un Olimpico da 10 mila spettatori contro il Plzen si giocano il passaggio ai sedicesimi di Europa League con un turno di anticipo, vogliono cancellare le critiche. «La sconfitta con l’Atalanta ci è costata punti importanti, ma finisce lì. Invece qui si ricade nei soliti errori. Se quello che sta a bordocampo racconta una cosa sbagliata c’è la volontà siccome siamo in difficoltà di crearne il doppio dicendo bugie. Poi si scrive che c’è il caos, che l’allenatore urla: ma non c’è stato nessuna catastrofe nella riunione di lunedì. A forza di scrivere bugie, poi non vi rimane nulla da dire. Potevate fare articoli sulla serietà di Fazio», ha tuonato Spalletti.

Al suo fianco Nainggolan: «Non ho litigato con Domenichini a Bergamo. Sono state scritte e dette cose diverse da quelle accadute». Qui Spalletti ha rincarato: «Facciamo i nomi: Cherubini di Premium se ha detto questo, ha detto una cosa sbagliata». L’emittente si è fatta sentire tramite il direttore Brandi: «Attacco gratuito e ingiustificato. Confido in una pronta rettifica».

Poi si torna alla partita che vedrà El Shaarawy e Totti fuori (risentimento al flessore per il Faraone, oggi gli esami) e un turn-over che potrebbe riportare Iturbe e Palmieri tra i titolari. «Mi aspetto una reazione nelle prossime 2 gare – ha aggiunto Spalletti – Sono ancora convinto di poter ambire al massimo in campionato ed Europa. Tra le nostre qualità ci sono tecnica e corsa, non la lotta». Un pregio che appartiene a Nainggolan.

Il belga ha parlato del suo futuro: «Il Chelsea? Ho scelto di restare qua e non cambia nulla in 4 mesi. Sto parlando col club. Cosa ci manca per essere grandi? Forse i nostri tifosi. E non sbagliare più certe partite. Il Belgio non mi chiama, ci sono rimasto male. Ma il ct fa le sue scelte». Infine Spalletti su Strootman: «Ha bisogno di tempo e c’era da aspettarselo. Contro l’Atalanta l’ho visto lento nella lettura delle azioni, ma muscolarmente è stato il migliore».

Il ritorno al Tre Fontane (gremito) ha portato fortuna alla Roma Primavera. Sconfitto 1-0 il Cork (gol di Keba) e raggiunti gli spareggi per gli ottavi di Youth League.

F.Balzani 

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