«Roma spensierata»

«Non sarà una gara decisiva, abbiamo già tre punti e se dovessimo guadagnarne altri sarà meglio, ma non vorrà dire che saremo qualificati.”

di Francesco Balzani, @FrancescoBalza8

«Sarà dura per noi, ma anche per loro». Stupire ancora sapendo per la prima volta in questa stagione di non essere i favoriti. La Roma di Garcia, dopo il 5-1 sul Cska e 5 vittorie di fila in campionato, sbarca sulla luna e stasera in un Etihad Stadium esaurito affronterà il milionario Manchester City di Pellegrini. Un esame proibitivo a pochi giorni dalla sfida scudetto con la Juve di domenica. «Visto che tutti ci danno già per sconfitti non abbiamo nulla da perdere e tutto da guadagnare, ma state sicuri che non siamo qui per fare da spettatori.Vogliamo essere protagonisti e non faremo calcoli in vista della Juve», ha chiarito il tecnico francese. «Non sarà una gara decisiva – ha proseguito Garciaabbiamo già tre punti e se dovessimo guadagnarne altri sarà meglio, ma non vorrà dire che saremo qualificati. Il ruolo di outsider è giusto, giochiamo contro i campioni di Germania e Inghilterra. Questo deve darci la forza di dimostrare che valiamo di più. Il City come noi è una squadra che fa possesso palla, che ha giocatori di grande qualità. Noi saremo pronti a rispondere ai loro atteggiamenti e sfruttare ogni occasione».

Dopo aver incantato l’Italia e sbriciolato record su record, Garcia proverà a infrangere uno degli ultimi tabù: in 8 precedenti di Champions con i club inglesi i giallorossi hanno rimediato appena 1 punto (1-1 con l’Arsenal nel 2003) e segnato solo 2 gol. Uno che il City l’ha già battuto spesso e volentieri è Cole che però guarda in faccia alla realtà: «Sono fortissimi e completi in ogni zona del campo. In questa partita dovremo dare il massimo, più delle altre volte. Speriamo di non perdere, loro però avranno una grande pressione addosso». Il terzino inglese è favorito su Cholevas, a destra ci sarà l’ex Maicon mentre Iturbe dovrebbe partire dalla panchina e lasciare spazio a Florenzi nel tridente con Totti e Gervinho. In difesa, davanti a un De Sanctis «non al 100% a causa di un affaticamento», ci sarà Mbiwa visto che Castan è ancora preoccupantemente fermo ai box.

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