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Leggo

Roma incompiuta con le big, ma Mou: “Noi più forti della Juve”

Getty Images

Il tecnico: "La sconfitta è sempre una sconfitta, ma devo guardare alla crescita della squadra in questo progetto"

Redazione

Nulla di nuovo allo Stadium, a parte il carattere, scrive Francesco Balzani su Leggo. La Roma perde ancora e un episodio arbitrale fa discutere. Un copione indigesto per Mourinho che dopo il derby frena di nuovo di fronte a una big e ora vede Juve e Lazio avvicinarsi pericolosamente al quarto posto. Risolve Kean con un colpo di testa fortunoso su un errore di posizionamento della difesa, ma la risolve (in senso negativo) pure Veretout che fallisce un rigore dopo 13 successi. Un rigore concesso frettolosamente da Orsato. Se l'arbitro avesse atteso (come si fa di solito in questi casi) avrebbe indicato il campo dopo il gol di Abraham che aveva ribadito a rete anche se la moviola mostrerà poi un tocco di mani di Miki. L'inglese va poi a litigarsi proprio con Veretout il pallone poi sbattuto sui guanti di Szcezsny. "Il vantaggio sul rigore non si dà mai. Vorresti dare la colpa a me perché avete sbagliato il rigore?" spiega l'arbitro a Cristante. "Mi arrabbio di più per i tre minuti del recupero nel 2° tempo " commenta invece Mourinho -. "Quello dimostra una intenzione. Il rigore non lo voglio commentare. Ho vinto qui qualche anno fa senza meritare e ho perso oggi che lo meritavo. Gli juventini ci hanno fatto i complimenti. Per me è stata una grande Roma. La sconfitta è sempre una sconfitta, ma devo guardare alla crescita della squadra in questo progetto. La Roma meritava di vincere, è la direzione giusta".

Non l'ha potuta risolvere Zaniolo (apparso il più in palla nei primi 20') perché costretto a uscire alla mezz'ora dal campo per una lieve distorsione al ginocchio che sarà valutata oggi dallo staff medico. Insomma è andato tutto storto a una Roma generosa nella notte di Torino contro una Juve apparsa cinica ma non irresistibile. Nel secondo tempo i bianconeri si sono mostrati compatti impedendo ai giallorossi di avvicinarsi seriamente. La squadra di Mourinho ha avuto difficoltà nel servire a campo aperto un Abraham che aveva voglia di spaccare il mondo. Insomma al netto di errori arbitrali e sfortuna si poteva comunque fare di più. E dovrà esser fatto domenica quando all'Olimpico arriverà il Napoli.