Roma double face come Di Francesco

Giallorossi incostanti anche nel corso dei 90 minuti e l’allenatore mostra molti pregi ma altrettanti limiti

di Redazione, @forzaroma

Da Sant’Eusebio a Eusebio vattene. L’amarezza per il ko contro il Milan, che ha fatto riscivolare la Roma al 5° posto, ha messo Di Francesco sul banco degli imputati. E non è bastata l’imbiancata di neve sulla capitale per addolcire gli animi. Le accuse? Il disordine tattico, la forma fisica a singhiozzo ma soprattutto la poca esperienza e la personalità che sembrano non adatti per gestire una squadra abituata negli ultimi anni a competere con Napoli e Juve. In particolar modo, rispetto alle gestioni Garcia e Spalletti, si evidenzia il calo dei senatori come Dzeko, Nainggolan, Strootman, De Rossi e Florenzi. Le voci di mercato non hanno aiutato, ma anche prima di gennaio le difficoltà dei big erano emerse tra mancata assimilazione del nuovo modulo e comportamenti non esemplari (vedi video di capodanno del belga o lo schiaffo a Lapadula del capitano).

Il paragone con lo scorso anno è impietoso. Nainggolan proprio alla 26ª giornata aveva illuminato San Siro e raggiunto quota 9 gol. Domenica sera ha svilito l’Olimpico ed è ancora fermo a quota due. A Dzeko mancano 8 reti, a Strootman 2 più tre assist.

Inesperienza nel gestire grandi giocatori quindi, ma pure nel trattare coi media. La sincerità e la schiettezza sono doti rare, ma non sempre pagano. Così Eusebio è stato criticato per non aver difeso il gruppo, poi per averlo difeso troppo o per non aver sposato la politica societaria durante il mercato invernale.

Condannato quindi? Per molti tifosi, che ieri hanno intasato social e radio, decisamente sì. La società per ora non cambia idea. Almeno fino a fine stagione (decisiva la qualificazione in Champions).

Del presente e del futuro ne parlerà oggi Monchi volato ieri da Pallotta a Boston per fare il punto della situazione. Il presidente non ha preso bene la sconfitta col Milan individuando proprio nella mancanza di personalità del gruppo la causa principale. Ieri a Trigoria è stata subito smentita l’ipotesi ritiro, ma DiFra ha fatto comunque allenare il gruppo e ha provato di nuovo a scuoterlo in vista della terribile trasferta di Napoli.

Solo accuse? No, la difesa di Eusebio non è affatto banale. Il tecnico in questi mesi ha ripescato giocatori perduti come Gerson, ha saputo valorizzare nel momento giusto Pellegrini e Under, ha vinto un girone di Champions giudicato da tutti impossibile. Basterà per evitare il nono cambio di panchina in nove anni?
(F.Balzani)

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. delgottardo.vincenz_820 - 3 anni fa

    Prendiamocela ancora con gli allenatori mentre scusiamo a oltranza i giocatori che sono i maggiori colpevoli di questa situazione allora io propongo di pagare i giocatori a prestazione se vinci ti do tutta la cifra se pareggi ti do la meta se perdi ti do la presenza che sarebbe il minimo della cifra poi se arrivi primo ti do tutto quello stabilito se arrivi secondo ti do la meta e cosi via

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy