Quanto amore per Mihajlovic. E la moglie: “Vinceremo noi”

Quanto amore per Mihajlovic. E la moglie: “Vinceremo noi”

Il calcio italiano si stringe attorno all’allenatore serbo colpito da leucemia

di Redazione, @forzaroma

Dopo l’annuncio di sabato della sua malattia, il mondo del calcio e non solo ha riversato tutto il proprio amore nei confronti di Sinisa Mihajlovic. Una malattia terribile la leucemia, ma il tecnico del Bologna ha subito fatto capire che, come nel suo carattere, la sfida sarà sì dura ma che lotterà come sul campo, per portare a casa la partita.

E dopo una giornata complicata, ha parlato anche la moglie, Arianna Rapaccioni, che dalla sua pagina di Instagram ha voluto lanciare un messaggio breve ma chiaro: “Di Forza ne abbiamo tanta ma con il vostro Amore siamo imbattibili. Grazie a tutti”, ringraziando così le migliaia di messaggi ricevuti per suo marito. Non si sono fatti attendere, anche stavolta, gli attestati di affetto dei tanti amici e conoscenti di Mihajlovic. A partire dal tecnico Serse Cosmi, un altro che del carattere ne ha fatto un atto distintivo, ma anche di due vip d’eccezione come Alessia Marcuzzi e Simona Ventura.

Uno come Sinisa non conosce la parola sconfitta, forza mister!”, il commento invece del connazionale centrocampista della Lazio Milinkovic-Savic, a cui si sono accodati i tanti amici personali di Sinisa. Messaggi di stima e di incoraggiamento invece sono giunti dai vertici del calcio italiano, a partire dal presidente della Figc, Gabriele Gravina: “Un grande in bocca al lupo, nella consapevolezza che il suo modo di essere, il suo carattere, la sua forza lo porteranno sicuramente a lanciare un altro ruggito da grande leone nell’aggredire in maniera positiva le dure leggi della vita. “Le partite più difficili le vincono i grandi uomini prima ancora che i grandi allenatori. E tu la vincerai”, il messaggio accorato del presidente dell’Aiac Renzo Ulivieri.

Bocche cucite nei ritiri delle squadre, anche se proprio in casa biancoceleste, in occasione della prima uscita ad Auronzo con la rappresentativa locale, non è mancato lo striscione dei suoi ex tifosi, che hanno voluto esprimere i propri sentimenti con un sintetico quanto chiaro Daje Sinisa non mollare.

Il Bologna invece ha risposto nell’unico modo possibile, con i fatti. per la prima gara stagionale di ieri, alla voce allenatore, il club di Joey Saputo ha avuto la sensibilità di mettere il nome dell’allenatore serbo (rimasto a Bologna per cominciare la terapia) e non di uno del suo staff che qui dirige gli allenamenti. Perché il ds Sabatini lo ha detto chiaro e forte che Mihajlovic è e sarà il nostro allenatore.

(D.Petroselli)

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