Pressing coronavirus. Anche Totti e Ilary positivi al Covid

Lo storico capitano romanista, sofferente per la febbre alta e un forte stato di debolezza, aveva deciso di effettuare il tampone presso una clinica privata

di Redazione, @forzaroma

Non tutti gli eroi indossano una maschera, ma molti di loro sono vulnerabili al Covid, scrive Francesco Balzani su Leggo.

A quel maledetto virus che sta piegando le gambe al mondo intero. E che sta rovinando la vita di Francesco Totti contagiato e sintomatico ormai da martedì scorso. Lo storico capitano romanista, sofferente per la febbre alta e un forte stato di debolezza, aveva deciso di effettuare il tampone presso una clinica privata. L’esito era scritto: positivo al Covid-19.

La notizia – trapelata da amici e conoscenti e confermata dallo stesso numero 10 – è arrivata a media ed addetti ai lavori ma Francesco ha chiesto la massima riservatezza al contrario di molti suoi ex colleghi che hanno utilizzato i profili social. Privacy rispettata fino a ieri quando Romanews ha deciso di rompere il silenzio nonostante la mancata autorizzazione di Francesco che da una settimana è rinchiuso nella sua villa all’Eur in isolamento fiduciario.
E insieme c’è tutta la sua famiglia che si è sottoposta al tampone tra mercoledì e giovedì scorso. E tutti, purtroppo, sono risultati positivi: la mamma Fiorella (che ha avvertito sintomi solo nei primi giorni), la moglie Ilary, la cognata Melory.

Tutti asintomatici questi ultimi al contrario di Francesco che ha avuto febbre alta per diversi giorni e ieri ha accusato un leggero peggioramento. Non tale da necessitare un ricovero, ma le sue condizioni saranno monitorate giorno per giorno.

Il silenzio mediatico è stato interrotto solo per due motivi: gli auguri a Maradona e il cordoglio per Gigi Proietti. In poche ore sono arrivati migliaia di messaggi di supporto all’ex capitano da parte di tifosi, amici o semplici ammiratori della famiglia Reale romana. Tra loro anche la sindaca Raggi:Un abbraccio a Francesco Totti, risultato positivo al Covid. Auguri per una pronta e rapida ripresa“.

Un momento duro per il Capitano che ancora piange la morte di papà Enzo deceduto il 12 ottobre scorso allo Spallanzani e risultato positivo al coronavirus. Due giorni dopo al funerale dello Sceriffo c’era parecchia gente e il timore è che il contagio possa essere avvenuto proprio in quell’occasione visto che esattamente una settimana dopo è arrivata la positività al tampone.

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