Nicolò a tutti i costi

Nicolò a tutti i costi

Imperativo Roma: salvare il gioiello Zaniolo dagli assalto di Juve, Real e Tottenham

di Redazione, @forzaroma

Rinunciare al solito pugno di dollari e farlo diventare uno dei rari (forse unico) Untouchables della gestione Usa. Rievochiamo la leggenda Morricone per ribadire un concetto che a Roma si respira pure nei vicoli bollenti di Trastevere: Nicolò Zaniolo non va venduto. Per nessuna cifra, e (ovviamente) per nessun bilancio, scrive Francesco Balzani su Leggo.

Lo chiedono i tifosi, lo consigliano ex giocatori, lo sussurra lo stesso ragazzo che ai suoi amici la scorsa notte ha ammesso: “Io da qui non voglio andare via“.

Duecentoquattro giorni dopo il numero 22 è tornato a ruggire sulla Rupe dei Re proprio nello stadio in cui Totti fece il suo esordio in serie A. Un gol che significa tanto visto che a gennaio Zaniolo aveva rimediato la rottura del crociato e sembrava ormai aver salutato la stagione. Il lockdown ha permesso a Nicolò di recuperare con calma e dopo nemmeno 50′ di rodaggio è arrivato pure il gol al Brescia.

Una notizia splendida per il club che deve mantenere il 5° posto e provare a vincere l’Europa League. Ma la paura di perdere l’ex interista resta alta. La conferma della forza fisica e mentale di Nicolò, capace di mettersi subito alle spalle un infortunio così duro, ha attirato di nuovo le attenzioni di mezza Europa.

In primis della Juventus che ha provato a inserire Bernardeschi e che a breve potrebbe presentare un’offerta cash da 55 milioni. Ma sul ragazzo ci sono anche il Tottenham di Mourinho e quel Real Madrid che per anni provò a prendere invano proprio Totti.

La Roma, con l’acqua alla gola per i conti in rosso, non ha incedibili in rosa ma per Zaniolo proverà a fare un’eccezione anche perché rappresenta l’unico magnete da sponsor (vedi Disney).

A meno di offerte definite indecenti (70-80 milioni). Il piano strategico è quello di resistere almeno per un’altra stagione facendo cassa con giocatori meno illustri come Under, Kluivert, Pau Lopez o Schick.

Il ragazzo è d’accordo perché a Roma si trova splendidamente: qui vive la mamma Francesca, qui ha trovato l’amore di Sara, qui è protagonista assoluto proprio nell’anno che precede l’Europeo. L’agente Vigorelli qualche giorno fa ha incontrato Zaniolo a casa sua. Il piano è restare quest’anno e poi vedere cosa succede tra il possibile cambio proprietà e il rinnovo.

Più nell’immediato l’obiettivo è tornare titolare proprio contro l’Inter domenica e arrivare al 100% per la sfida col Siviglia del 6 agosto.

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