Mkhitaryan, che promessa: “Mi ricorderete per le vittorie”

Mkhitaryan, che promessa: “Mi ricorderete per le vittorie”

L’attaccante armeno: “Non sono venuto per perdere tempo”. Oggi sosterrà il primo allenamento integrale, domenica con il Sassuolo dovrebbe partire dall’inizio

di Redazione, @forzaroma

Chiamatelo pure Miki“. L’assist per evitare storpiature sul cognome lo fornisce Petrachi. Poi la parola passa a lui, Mkhitaryan anzi Miki, che dopo aver stregato i tifosi con la maglia dell’Armenia mostra personalità davanti ai microfoni: “Sono qui per vincere, non per perdere tempo. Si viene ricordati per le vittorie, ho sempre ragionato così“.

Oggi sosterrà il primo allenamento integrale, domenica con il Sassuolo dovrebbe partire dall’inizio: “Deciderà Fonseca, io ci sono. Sono felice di questa avventura, l’ultimo periodo all’Arsenal ho trascorso un periodo difficile». Sul ruolo precisa: «Posso giocare ovunque in attacco, ma la mia qualità migliore si vede quando parto esterno per poi accentrarmi. In nazionale finalizzo di più, in Premier ho avuto un ruolo diverso e ho segnato meno. Il gioco di Fonseca mi piace, il suo Shakhtar se la giocava in Champions“.

Miki conosce le pressioni di una grande piazza: “Sono abituato agli occhi puntati addosso. Se vuoi giocare ad alti livelli devi essere pronto ad affrontare critiche ed elogi. La serie A è una grande occasione, non è un passo indietro. Non ho mai parlato di soldi perché è importante provare piacere nel giocare. All’Arsenal non provavo più questo piacere“.

Infine una battuta sul Var: “In alcuni episodi sono inglese, in altri italiano. La moviola incide sul ritmo, lo rende noioso. E’ brutto quando si segna e poi non sai se esultare”.

(F.Balzani)

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