Mire da tre. Punizione gioiello «Me la sentivo»

La squadra giallorossa porta a casa i tre punti grazie a una magia su punizione di Pjanic a 2 minuti dalla fine che spedisce Garcia in paradiso

di Francesco Balzani, @FrancescoBalza8

Vincere, stavolta soffrendo più del previsto. Questa Roma non sa fare altro e ieri a Parma ha piazzato la quinta vittoria di fila raggiungendo la Juve in vetta alla classifica, in un testa a testa destinato a durare a lungo. Senza mezza squadra titolare (tra infortunati ed esclusi a sorpresa per il turn over) la squadra giallorossa porta a casa i tre punti grazie a una magia su punizione di Pjanic a 2 minuti dalla fine che spedisce Garcia in paradiso dopo una mezz’ora buona di Purgatorio contro un buon Parma, che è riuscito, come l’anno scorso, a violare per la prima volta la porta di De Sanctis in campionato. «È stata una partita difficilissima, ma abbiamo meritato di vincere – ha detto Mire – Lavoro spesso sulle punizioni, me la sentivo e ho fatto gioire i tifosi.

Questo campionato è più duro dell’anno scorso, ma questa squadra risponde bene e vogliamo arrivare in alto. Non c’è solo la Juve».

 

La pensa così anche Garcia: «È presto per parlare di un duello a due e non mi sembra giusto metterci già a confronto. La Juve ha grandi ambizioni e un grande tecnico, sono i favoriti ma noi abbiamo fatto di tutto per raggiungerli e ci sono altre squadre». Poi sulla partita: «Vincere a Parma non è facile per nessuno, e stavolta hanno anche difeso bene. Noi siamo stati bravi nel primo tempo, poi è arrivato il genio di Pjanic. Ha risolto lui la partita. Turn over? Noi allenatori dobbiamo essere bravi a sentire tutti importanti, ma poi sta a loro. Quando abbiamo tutti questi giocatori fuori per problemi fisici bisogna avere fiducia negli altri. Per fortuna la serie degli infortunati è finita ». Gioia anche per Ljajic, al suo primo gol stagionale: «Io mi alleno sempre al 100% e do il massimo. Io provo a giocare ogni partita, ma decide il mister. L’importante è che vinca la Roma».

 

Al Tardini a strappare applausi (anche dai tifosi del Parma) è stato ancora una volta Totti. «Siamo consapevoli di aver conquistato una vittoria essenziale, fondamentale. Questa squadra sa avere grande pazienza e questo è sintomo di grandezza. La mia ammonizione non c’era», le parole del capitano che oggi tornerà già ad allenarsi coi compagni in vista della sfida di sabato col Verona. A caccia del sesto sigillo.

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