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Malen, tre reti in quattro match l’olandese come Batigol

Malen, tre reti in quattro match l’olandese come Batigol - immagine 1
Francesco Totti, che si è goduto la prestazione dell'olandese dal vivo, osannato all'Olimpico, l'ex capitano avrebbe raggiunto l'accordo economico con i Friedkin
Redazione

Numeri da AniMalen. E la sensazione che la Roma abbia trovato quel bomber da Champions che tanto era mancato nel girone d'andata e che si sposa perfettamente col gioco di Gasperini. L'olandese ha strappato applausi convinti dopo la doppietta al Cagliari, ma oltre ai gol il tecnico (e non solo) ne ha apprezzato movimenti, carattere e coesione con una squadra che conosce da meno di un mese. Una prestazione - scrive Francesco Balzani su Leggo -  che ha fatto impazzire i tifosi romanisti tra meme che lo paragonano a Ronaldo il Fenomeno al boom di magliette vendute nelle ultime 24 ore, mentre quelli dell'Aston Villa lo rimpiangono e chiedono spiegazioni alla società. I numeri d'altronde non mentono. Con 3 gol nelle prime 4 partite ha raggiunto Manfredini e Batistuta in vetta a questa speciale classifica (il Re Leone arrivò a quota 6 alla quinta presenza grazie alla tripletta al Brescia). E superato Lukaku (2 gol), Dzeko, Balbo, Pruzzo e Montella (1 gol). Non nomi normali da queste parti. Così come è felicemente anormale l'impatto di Malen, vera arma in più nella corsa Champions che vedrà i due scontri diretti con Napoli e Juventus nelle prossime tre giornate. Domenica contro gli azzurri, Gasperini recupererà Dybala e spera di avere a disposizione anche Koné. Nel frattempo si gode la crescita di Pisilli e Ghilardi, proprio quest'ultimo da ieri è ufficialmente un giocatore di proprietà della Roma grazie al bonus scattato contro il Cagliari. Chi si avvicina al gran ritorno è Francesco Totti. Osannato all'Olimpico, l'ex capitano avrebbe raggiunto nei giorni scorsi l'accordo economico con i Friedkin. Francesco ha accettato con entusiasmo la proposta della proprietà americana e, a differenza dal passato, si è mostrato meno intransigente sul ruolo. Più una figura alla Zanetti che alla Maldini. Il primo obiettivo dei Friedkin, infatti, è quello di avere un simbolo indiscusso che possa rappresentare la Roma in ogni occasione, centenario in primis.