I 3 contendenti. Per la Roma scatta il piano C: Giampaolo, De Zerbi o Bordalas

I 3 contendenti. Per la Roma scatta il piano C: Giampaolo, De Zerbi o Bordalas

Il club riunito all’Eur con Totti che pensa anche a Gattuso

di Redazione, @forzaroma

Gasperini resta all’Atalanta. La notizia era ormai nota, ma da ieri è ufficiale. Così come ufficiale è la sorpresa provata a Trigoria per il no del tecnico piemontese che fino a 48 ore fa sembrava sulla strada per la capitale. La dirigenza ieri si è riunita alla sede amministrativa dell’Eur, presente anche Totti che quindi avrà voce in capitolo sul prossimo allenatore.

A dire il vero Gasperini era più propenso ad andare alla Roma, ma il muro (con rilancio) di Percassi ha avuto la meglio. Così mentre il tanto sognato Conte già programma la stagione con l’Inter, la Roma – che la stagione la inizierà il 25 luglio – è ancora alla ricerca dell’ottavo tecnico dell’era americana.

Baldini ha riaperto l’agenda per passare al piano C. I primi tre nomi della lista erano nell’ordine: Giampaolo, De Zerbi e Fonseca. Ma nelle ultime ore è salita con forza la candidatura di Josè Bordalas, il tecnico che ha portato il Getafe dalla serie B spagnola alle soglie della Champions. Tutto questo ottenendo un fatturato da 58 milioni e con un tetto ingaggi da appena 39. L’ideale per i programmi giallorossi.

Il tecnico della Samp, invece, sembra essere il prescelto del Milan per il dopo Gattuso e darebbe la priorità ai rossoneri che non l’hanno parcheggiato in terza fila come ha fatto la Roma. C’è il rischio quindi di un quarto rifiuto dopo quelli di Conte, Sarri e Gasperini. Un tentativo Baldini vuole farlo comunque prima di ripiegare sul ballottaggio De Zerbi-Fonseca.

Il tecnico del Sassuolo (9 vittorie in 38 partite quest’anno e due retrocessioni sul curriculum) ieri ha dichiarato: “Non mi ha ancora chiamato nessuno, ma mi piacerebbe restare al Sassuolo. Quando alleno lo faccio con l’idea di restare dieci anni in un posto”. Parole di circostanza. Di fronte a una chiamata da Roma non resterebbe indifferente.

Ancora più propenso a sbarcare nella capitale è Paulo Fonseca, il tecnico dello Shakhtar che in Ucraina ha valorizzato giocatori come Taison, Fred e Marlos. La Roma? Sì, mi piacerebbe allenare in Italia, ha detto recentemente. Tutti nomi graditi a Baldini.

Totti, invece, spinge per Gattuso. Nella riunione di ieri si è parlato pure del suo ruolo che dovrebbe essere quello di direttore tecnico. Si sono offerti, invece, Mihajlovic, Benitez e Blanc. Il primo non convince per motivi ambientali, il secondo avrebbe il profilo ideale (curriculum ed esperienza italiana) ma il cambio di proprietà al Newcastle dovrebbe convincerlo a restare in Premier. Il terzo non allena dal 2016.
(F.Balzani)

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