Di Francesco: “Credo in ciò che faccio e combatto”

Di Francesco: “Credo in ciò che faccio e combatto”

IL tecnico: Il mio rapporto coi giocatori è sempre stato sincero”

di Redazione, @forzaroma

In ballo ci sono 2,7 milioni (per la vittoria del match) e un po’ di credibilità dopo lo scempio di Cagliari e il ritiro punitivo. Ma soprattutto c’è in ballo la panchina di Di Francesco. Nella gara inutile di Champions a Plzen contro il Viktoria – che si gioca invece col Cska l’accesso all’Europa League – il tecnico si aspetta segnali.

In questi momenti vengono meno le certezze, ma io credo nel mio lavoro e voglio ancora combattere. Conosco questa piazza e so che si porta un allenatore alle stelle per poi farlo passare come il peggio in circolazione. Voglio far riscattare la squadra, a me ne potete dire tante. Non ho il desiderio di esternare qualcosa a chi non merita le mie parole. Tra me e i giocatori c’è sempre sincerità. Turnover? Non ho grandi possibilità visti gli infortuni. De Rossi dovrebbe esserci con la Juve, Pellegrini no. Pallotta ha detto che è stufo di me? A me queste virgolette non sono arrivate”, le parole di un DiFra apparso molto teso.

Spazio a Mirante in porta mentre in difesa toccherà a Marcano. Sulla trequarti c’è Pastore (“Ma non ha i 90’ nelle gambe”). Nella Youth League la Roma Primavera alle 12 si gioca, invece, la qualificazione col Plzen. Basta un pareggio.

(F. Balzani)

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