Castan si deve operare

Castan dovrà operarsi al cervelletto. A comunicarlo ieri sera è stata la Roma, che ha fatto chiarezza sulle condizioni del difensore brasiliano fermo da oltre due mesi

di Francesco Balzani, @FrancescoBalza8

Castan dovrà operarsi al cervelletto. A comunicarlo ieri sera è stata la Roma, che ha fatto chiarezza sulle condizioni del difensore brasiliano fermo da oltre due mesi: «Castan dopo Empoli- Roma ha accusato una sindrome vertiginosa acuta. Gli esami cui il giocatore è stato sottoposto nei giorni successivi hanno rivelato la presenza di una alterazione congenita vascolare nel peduncolo cerebellare medio posteriore sinistro, conosciuto come cavernoma. Al suo interno si è verificato un piccolo edema e di conseguenza un rigonfiamento transitorio che ha causato i sintomi avvertiti dal calciatore e che si sono risolti completamente nel giro di alcuni giorni ». «Sebbene – si legge nel comunicato – il cavernoma non rappresenti una minaccia per la vita del calciatore, che è attualmente in perfette condizioni fisiche, rimane il rischio di un nuovo episodio. Al termine dell’iter diagnostico, in accordo con lo staff medico e la società, il calciatore risolverà definitivamente il problema sottoponendosi, nei primi giorni di dicembre ad intervento neurochirurgico al fine di poter riprendere regolarmente l’attività sportiva agonistica». Lo staff medico è venuto a conoscenza del problema di Castan la sera del 16 settembre, quando il difensore ha accusato giramenti di testa e forti fischi alle orecchie causati proprio dal cavernoma. La presunta otite, quindi, era un effetto collaterale così come i problemi muscolari. L’operazione verrà svolta in una zona delicata ma l’asportazione porta alla completa guarigione e le complicanze sono minime. Lo possono raccontare Melchiorri, Corallo e Zanchi che sono tornati a giocare senza problemi. Zanchi ha raccontato: «Io ce l’ho fatta a riavere una vita normale e sono tornato regolarmente in campo. Mi feci operare nell’aprile 2003 e tornai in campo nel successivo mese di ottobre: sarei potuto anche rientrare prima, ma un infortunio al ginocchio me lo impedì». Castan sta vivendo questo momento con serenità (si è allenato anche ieri). Sui social network intanto è corsa alla solidarietà con messaggi di incoraggiamento al motto #dajeCastan.

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