Balzaretti: “Io e la Roma siamo rinati”

di finconsadmin

(Leggo – F.Balzani) «Mi sento rinato ». Sarà per i capelli lunghi, il viso angelico e la barba, ma il volto della resurrezione della Roma ha le sembianze di Balzaretti.«Questa trasformazione è merito è un po’ di tutti – ha dichiarato ieri il terzino dal ritiro della Nazionale – Siamo riusciti a ricompattare un ambiente difficile visto che fino a pochi mesi fa c’era un clima brutto ed una grandissima tensione. L’annata era stata pesante. Adesso è tutto il contrario. Credo che la cosa bella sia che queste vittorie siano arrivate tutte attraverso il gioco, le abbiamo meritate tutte».

 

Balzaretti si è meritato la maglia azzurra a quasi un anno dalla sua ultima apparizione contro la Francia in amichevole. Era il 14 novembre 2012 e il terzino aveva da poco iniziato la sua avventura in giallorosso dopo un Europeo da sogno e un’estate vissuta da protagonista del mercato con RomaLazio e Napoli a fargli la corte. Nei mesi successivi però Balzaretti ha avuto poco da ridere: infortuni, erroracci e una forma fisica che non voleva tornare. Anche in questo inizio stagione la musica sembrava la stessa. Poi il gol al derby, le lacrime di gioia e la trasformazione. Lui è tornato quello che era fino a un anno prima, e di conseguenza è tornato l’azzurro«È molto bello tornare qui, una grandissima soddisfazione. Il merito di questo ritorno è sia mio che della squadra, stiamo attraversando un bel momento », ha detto ieri daCoverciano.

 

Qualche ora prima si era concesso una visita lampo a Ibiza insieme alla moglie Eleonora Abbagnato. Sull’isola spagnola, infatti, la coppia ha comprato una villa per celebrare lo splendido momento. Le spiagge di Ibiza però possono aspettare. La prossima estate, infatti, Balzaretti punta aCopacabana, al Mondiale brasiliano: «Dipenderà dalle prestazioni mie e della Roma, ma il mio obiettivo è quello di esserci ». Magari con Totti. Sull’argomento Federico non ha dubbi: «Per il valore umano uno come lui è un esempio, una persona eccezionale, un giocatore totale, fantastico. Uno come Totti non può non essere accettato dal gruppo azzurro». Poi gli si nomina la parola scudetto, e Federico spazza in angolo: «È presto per parlarne, ci sono squadre più accreditate di noi come Juve e Napoli ».Proprio nel big match con gli azzurri di venerdì 18 ottobre Balza non ci sarà per quel rosso a San Siro, piccola macchia di un cammino finora perfetto.

 

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