Una squadra in vendita. Dallo scudetto ai conti cambia l’obiettivo Roma

I big non sono dichiarati incedibili, ma hanno i riflettori puntati addosso senza che nessuno a Trigoria si indispettisca

di Redazione, @forzaroma

La Roma scivola in classifica, ma risale sul mercato. Così accade, caso se non unico molto raro, che i sogni scudetto sussurrati a metà dicembre vadano a sgonfiarsi anche davanti a una resistenza, fragile, quando qualcuno bussa alla porta di Trigoria per corteggiare i fuoriserie giallorossi, come scrive Guglielmo Buccheri su La Stampa.

Colpa dei conti, in rosso e sotto la lente di ingrandimento dell’Uefa. E allora ecco che, in ordine di operazioni più avviate, Emerson, Nainggolan, Dzeko e anche Strootman non solo non sono dichiarati incedibili, ma hanno i riflettori puntati addosso senza che nessuno, a Trigoria, si indispettisca.

La Roma è scivolata al quinto posto in classifica e a -12 dal Napoli primo della classe, seppur con una gara da recuperare. I suoi gioielli sono in vendita, anche se la cessione di un big esclude il bis. Tradotto: se andrà via Dzeko non partirà Nainggolan, a un passo dalla Cina qualche ora fa e, nuovamente, nel mirino dell’Evergrande Guangzhou adesso per una cifra intorno ai 50 milioni. Fra i non più intoccabili, ecco anche Strootman, sebbene per l’olandese, al momento si tratti di sole voci.

Di scudetto si chiacchierava nella Capitale prima del viaggio dentro lo stadio della Juve alla vigilia di Natale. Di mosse discutibili si riflette nemmeno un mese dopo in una piazza in fibrillazione. Negli ultimi sei anni spagnoli, Monchi non ha mai fatto colpi in entrata a gennaio, i tifosi ripassino la storia recente.

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