Zeman: “E’ questa la Roma che voglio”

di Redazione, @forzaroma

(repubblica.it – M. Pinci) – Soltanto 180 minuti alla fine dell’anno, un ciclo di 5 vittorie di fila da proseguire, un avversario contro cui la Roma ha perso una volta soltanto, dieci anni fa, in 22 anni di confronti. I numeri dalla propria parte però non rassicurano Zeman, che predica cautela. “Non dobbiamo sottovalutare la partita contro il Chievo, per i risultati che hanno ottenuto ma anche per le condizioni del campo da gioco”. Un elemento forse decisivo. E allora il tecnico si affida al gruppo ritrovato: “La Roma adesso sta dimostrando di voler raggiungere qualcosa”.
I timori di Zeman si concentrano però sulle condizioni del fondo di gioco: “Spero che le condizioni del campo ci permettano di giocare a calcio“. Pensiero inevitabile dopo le gare contro Parma e Lazio in cui la Roma conduceva prima che gli agenti atmosferici stravolgessero le condizioni del fondo e l’esito delle gare. In più negli ultimi due anni la Roma ha sempre giocato a Verona su campi ai limiti della praticabilità: abbastanza per preoccupare l’allenatore boemo, che però chiede alla sua squadra di continuare sulla strada intrapresa. “La squadra si sta esprimendo bene e sta facendo meno errori. Sento che c’è voglia ed entusiasmo”. Anche la squadra, adesso, somiglia a un meccanismo perfetto per il tecnico: “Ma non mi sono mai lamentato che i giocatori non mi seguivano – sostiene con uno sforzo che poco tiene conto di quanto detto quando le cose giravano meno bene – dicevo solo che provavano a fare quello che chiedevo ma riuscivano poco. Adesso però spero non succeda più quello che è successo a Torino. Se sono tutti dalla mia parte? Importante è essere dalla parte della Roma. E ora la squadra sta dimostrando di voler raggiungere qualcosa”. Il merito è di una difesa che nelle ultime 5 apparizioni ha incassato la miseria di 3 gol: “Hanno preso coscienza dei movimenti da fare”.

Ma la coppa ha restituito alla Roma anche il miglior De Rossi. Stavolta ne è convinto anche Zeman: “Adesso Daniele sta bene, sia fisicamente che mentalmente. Si applica di più”. Un pensiero che meriterebbe di essere approfondito, ma che si dissolve nei complimenti (parziali) al giocatore: “All’inizio della partita con l’Atalanta ha fatto bene, sia da regista che da incontrista. Poi con la squadra in 10 è andato meno bene, faticando di più”. Ciò nonostante, il boemo potrebbe confermare la squadra e il centrocampo protagonisti delle 4 vittorie consecutive in campionato: “Ora quella formazione sta facendo bene – ammette il boemo – bisogna vedere se altri farebbero meglio. Noi non abbiamo mai cambiato tanto, la base è quella, anche se ci sono tanti che non giocano e meriterebbero”. Uno ad esempio è Lamela: “Sta bene, ma Pjanic aiuta di più in difesa e così siamo più equilibrati”. Vuoi vedere che anche l’integralista Zeman è pronto a cambiare?

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy