Totti, ultimo derby dopo undici gol. Strootman scalpita

Il capitano ha disputato il suo primo derby il 6 marzo del 1994, quando aveva solamente 17 anni e a dargli fiducia era stato Mazzone. La Roma perse (1-0), ma da lì partì una storia infinita di rivalità

di Redazione, @forzaroma

Quello di domenica prossima molto probabilmente sarà l’ultimo derby per Francesco Totti, lui che nella stracittadina della Capitale ha messo a segno 11 gol, il miglior marcatore di sempre. Lui, che altri due derby li vivrebbe molto volentieri da giocatore, costretto invece a scontrarsi con la volontà della società giallorossa, per nulla intenzionata a concedergli un’altra stagione.

Ieri Francesco ha festeggiato i ventitré anni dall’esordio in serie A (Brescia, 28 marzo 1993), lui che il suo primo derby lo ha disputato il 6 marzo del 1994, quando aveva solamente 17 anni e a dargli fiducia era stato Mazzone. La Roma perse (1-0), ma da lì partì una storia infinita di rivalità: magliette, pollici versi, selfie, con quel record di gol da coccolare, e custodire gelosamente, sperando di magari poterlo aumentare proprio domenica. Sempre che Spalletti gli conceda l’occasione di scendere in campo contro i biancocelesti un’ultima volta, scrive Francesca Ferrazza su “Repubblica“. Pallotta dovrebbe tornare nella capitale a metà maggio, per la conclusione del campionato, e parlerà nuovamente con Francesco.

Intanto Kevin Strootman freme e scalpita, talmente tanto da decidere di sfruttare i due giorni di riposo concessi da Spalletti per allenarsi da solo a Trigoria. Impegno testimoniato dal giocatore stesso con un selfie scattato nella palestra di Trigoria. “Allenamento di Pasqua” recita la didascalia su Instagram.

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