Stadio Flaminio, avanti Piano: contatti tra i Friedkin e l’architetto

L’ipotesi di una ristrutturazione dell’impianto non distante dal Parco della Musica progettato dalla star genovese piace ai patron della Roma. Un investimento per 45 mila posti in una struttura storica, burocrazia permettendo

di Redazione, @forzaroma

La caccia alla nuova location per realizzare lo stadio di proprietà va avanti, certo. Ma il lavoro della Roma dei Friedkin sul Flaminio, prima sottotraccia e poi sempre più evidente, non è un segnale isolato, scrive Lorenzo D’Albargo su La Repubblica.

Come non sono casuali i contatti già avuti con l’archistar Renzo Piano, entusiasta di partecipare al progetto. Insomma, la nuova proprietà del club giallorosso sta cambiando decisamente strategia.

Come dicono a Trigoria, il progetto Tor di Valle di cui si parla ormai da quasi nove anni improvvisamente “non è più un dogma”. E l’idea di far rivivere il Flaminio, impianto disegnato dai Nervi per le Olimpiadi del 1960, piace sempre di più. Questione di costi — l’investimento da un miliardo per Tor di Valle e il suo business park non convince nemmeno JP Morgan, banca che affianca i Friedkin — ma anche di cuore. Se n’è parlato anche ieri sera, nel corso di una lunga call tra Roma e gli Stati Uniti: il trasloco al Flaminio rinsalderebbe una volta di più il rapporto tra la squadra e i tifosi.

Nostante i vincoli che sconsiglierebbero l’impresa, i Friedkin vogliono studiare in tutti i suoi dettagli l’operazione Flaminio. Lì la Roma ha giocato nella stagione sfociata nei Mondiali del 1990, a causa dei lavori all’Olimpico. Ora appare come l’opzione più romantica. I primi abboccamenti con Renzo Piano potrebbero farla diventare anche la più suggestiva. Le primissimi stime ipotizzano un investimento da 350 milioni per uno stadio da non più di 45 mila posti. Ma ci sono diversi nodi da sciogliere: il decreto Semplificazione ne ha risolti alcuni, restano quelli legati alla vecchia necropoli sotterranea, ai trasporti, ai parcheggi e alla sicurezza. Questioni di cui i vertici della Roma vogliono discutere con l’archistar. Le parti si sono già incontrate a Genova, in occasione dell’ultima trasferta della squadra in Liguria. Presto si vedranno di nuovo nella capitale. A quanto pare, Piano è già convinto dell’opera.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy