Spadafora: la A può ripartire il 2 maggio. Gravina: “Tagliamo gli stipendi ai calciatori”

Spadafora: la A può ripartire il 2 maggio. Gravina: “Tagliamo gli stipendi ai calciatori”

Il presidente della Figc avvisa: “Servirà un a deroga per finire il campionato a luglio”

di Redazione, @forzaroma

Anche i calciatori devono contribuire a sostenere il danno che il calcio subirà dal coronavirus. Lo chiede il n.1 della Figc, Gabriele Gravina: “Non può essere tabù tagliare i compensi dei calciatori. Prevalga lo spirito di solidarietà” Se il campionato ripartirà, la serie A avrà perso comunque 200 milioni fra botteghino e tv. Se non si giocherà più il buco sarà di 720 milioni, come riporta La Repubblica.

Un colpo mortale per molte società. Sul calendario il ministro dello Sport Spadafora si è detto fiducioso che il campionato ripartirà il 2 o 3 maggio. Gravina avvisa: “Se dopo, servirà un a deroga per finire il campionato a luglio”.

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