Sì al Pantheon senza ticket, ora fermatevi su Tor di Valle

Sì al Pantheon senza ticket, ora fermatevi su Tor di Valle

Sarebbe bello se la giunta 5S rinunciasse alla pazza idea di far realizzare il “suo” stadio a James Pallotta

di Redazione, @forzaroma

Con notevole buon senso rispetto al predecessore Dario Franceschini che l’aveva annunciato ai quattro venti, il titolare dei Beni Culturali Alberto Bonisoli ha deciso che il biglietto d’ingresso al Pantheon non ci sarà.

La sindaca Virginia Raggi esulta, anche se non risultano agli atti sue vistose polemiche sul ticket, ma semmai quelle del vice, Luca Bergamo. Mai una ggioia? Concediamogliela, scrive Vitorio Emiliani nel commento in prima pagina su La Repubblica Roma.

Tanto più che per lo Stadio di James Pallotta (più che mai suo, visto che ha comprato l’area dai Parnasi) a Tor di Valle la sindaca rischia un frontale sulla via del Mare.

Sarebbe bello se la giunta 5S rinunciasse alla pazza idea di far realizzare il “suo” stadio a James Pallotta che ha venduto Allison, Ruediger, Romagnoli, Benatia, Emerson Palmieri, Marquinos, Paredes, Nainggolan, Strottman, Pjanic, Salah, che super squadra. Ma se avesse avuto il suo Stadio… Già, però il Politecnico di Torino avverte: l’impianto paralizzerà il Gra, il Ponte dei Congressi è un palliativo e la ferrovia Roma-Ostia inadeguata. Dunque un impatto “catastrofico”.

Ma per la sindaca Raggi “è soltanto una prima bozza”, un “parere consultivo”. Insomma le competenze tecnico-scientifiche le gettiamo nel Fosso Vallerano che spesso straripa lì intorno. Già, poi ci sono i problemi geologici, idraulici, magari archeologici.

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