Roma, Nainggolan: “Un derby che vale il Mondiale”

di finconsadmin

(repubblica.it – M. Pinci) – Dal derby al derby: un’attesa lunga come un parto, nove mesi per risorgere dalle ceneri della più cocente delusione della storia recente e tornare in corsa per il titolo. Se il 26 maggio scriveva una pagina drammatica della storia romanista, nove mesi dopo la Roma ha mostrato un volto diverso. Garcia l’uomo copertina – al punto che anche il Psg starebbe pensando a lui – del gruppo capace di vincere le 6 gare dopo lo scivolone di Torino con la Juventus. Sei vittorie nel segno di Radja Nainggolan, sempre in campo nella nuova striscia romanista. Ora, sotto gli occhi del ct belga Wilmots, vuole dimostrare di meritare qualcosa di più.

NAINGGOLAN: DERBY DA TITOLARE SOTTO GLI OCCHI DEL CT – Una domenica per prendersi il derby e il Mondiale. Radja Nainggolan è pronto per giocare dall’inizio il suo primo “Classico” romano. Cinque gare da titolare, una sola, contro il Livorno, partendo dalla panchina. E una prenotazione per affiancare De Rossi e Strootman anche nel derby, quando sugli spalti troverà a seguirlo anche il selezionatore del Belgio Marc Wilmots: sin qui in nazionale il mediano ha trovato poco spazio, la stracittadina può diventare la molla per scalare posizioni nella classifica di gradimento del tecnico. “Il mondiale è il sogno di chiunque, non ho avuto tanta considerazione in passato ma spero ancora di convincere l’allenatore”, dice oggi. In fondo, ha già conquistato un perfezionista come Garcia: “sembra che lui sia con noi dall’inizio della stagione”.  Si è integrato a tempo di record, e nella gara più sentita è pronto a prendere di nuovo il posto di Pjanic.
RADJA CI CREDE: “RIPRENDIAMO LA JUVENTUS” – Nessun dubbio sul gradimento sempre elevatissimo che Garcia nutre per il bosniaco, costretto però ad allenarsi a ritmo ridotto a causa di un ricorrente dolore al ginocchio, figlio del durissimo scontro con Chiellini in Juventus-Roma del 5 gennaio. Un mese dopo il dolore è ancora lì. Anche venerdì, a meno di 48 ore dalla sfida, ha iniziato la giornata allenandosi a parte, con il preparatore Chinnici, per poi chiudere l’allenamento insieme ai compagni. Probabile allora che in un match così delicato tocchi a Nainggolan, il neo-fedelissimo di Garcia. Secondo soltanto a Strootman per numero di tackle a partita nella rosa giallorossa, primo – e per distacco – per falli commessi. Un giocatore come Radja nel roster romanista mancava da anni. Oggi il belga guarda avanti: “Possiamo riprendere la Juve. La Lazio ultimamente è tornata forte, noi lo saremo uguale. Possiamo trascinare la partita dalla parte nostra”. Pesa le parole, Nainggolan, mentre parla della sua prima volta nel derby di Roma.

TOTTI, AL DERBY CON LE NUOVE SCARPE – Contro la scaramanzia. Francesco Totti ha ricevuto a Trigoria, a 48 ore dalla sfida alla Lazio, i nuovi scarpini del suo sponsor. Dopo anni senza griffe ai piedi, il capitano ha firmato un accordo con Nike, prossimo fornitore tecnico per la Roma. E oggi il brand americano ha consegnato a Francesco le nuove scarpe, le Tiempo Legend V. E, per l’occasione, ha ricevuto quindici ragazzi delle Nike Academy, giovani tra i 16 e i 21 anni, rispondendo alle loro domande su cosa serva per diventare un simbolo. “Non c’è un segreto per essere il leader della propria squadra. Fondamentale è comprendere il gruppo, rispettare il mister e i propri compagni e rendersi sempre disponibile con tutti. Questo è il segreto per essere un leader”.

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