Roma, in arrivo l’annuncio per lo stadio. Totti: “Ma io non ci giocherò”

di Redazione, @forzaroma

(repubblica.it – M. Pinci) – La Roma annuncia l’accordo per lo stadio di proprietà a Tor di Valle. Domenica, nel pomeriggio, una conferenza stampa congiunta tra Orlando, dove il club giallorosso è in tour nel centro sportivo Espn della Disney e il Campidoglio, per comunicare i termini generali dell’intesa con il costruttore Parnasi riportata in un memorandum di intesa siglato nella giornata di oggi. Appuntamento alle 18.30 romane, le 12.30 di Orlando.

I tempi per la realizzazione non sono ovviamente imminenti: abbastanza per scoraggiare Francesco Totti: “Non credo che riuscirò a giocare nel nuovo stadio”, ammette il numero 10 romanista da Orlando, nella conferenza stampa che inaugura il tour invernale presso l’Espn World Wide Center immerso nel parco divertimenti Disney, e che si concluderà il 2 gennaio con l’amichevole contro l’Orlando City. “Il mio contratto – continua Totti – scade nel 2014. Vediamo se riuscirò a giocarci o meno, ma certo sarà difficile”. Baldini sul tema preferisce non sbilanciarsi, ricordando però gli importanti passi avanti prodotti dalla nuova proprietà Usa: “Dello stadio ci sarà qualcun altro che dovrà parlarne in modo più compiuto di me. Ma tutto quello che il club fa lo fa per questa voglia disperata di crescere e corroborare un percorso per farci conoscere, fidelizzando un pubblico più ampio possibile, compiendo un percorso virtuoso tra gli investimenti fatti fuori e dentro il campo”. Baldini fa un accenno anche alla prossima finestra di mercato: “Non credo faremo molto, forse non faremo niente”.

Il più entusiasta della novità, forse perché il suo contratto gli consente di sperare di giocare davvero in quella che sarà la nuova casa della Roma, sembra Daniele De Rossi: “A Roma secondo me uno stadio di proprietà farebbe la differenza, porterebbe tanti punti in più. poi se le cose non dovessero andare bene si sentirebbe di più anche l’altro lato della medaglia. Ci porterebbe punti in più e più soldi, che sono importanti per comprare i giocatori che ti fanno avere anche altri punti in più”. Anche i viaggi oltreoceano avrebbero la stessa finalità, am al numero 16 piacciono poco: “Speriamo tutto ciò non sia troppo stancante per la partita del 6 gennaio”, il messaggio del centrocampista, che spiega: “Questa proprietà ha la stessa passione dell’altra, magari questa pensa più a fare le cose in grande. Come lo stadio e questo viaggio, ma bisogna ricordarsi che l’unico scopo deve essere il risultato”.

Della trasferta in America ha parlato anche Zeman: “Spero che la squadra possa lavorare in tranquillità e prepararsi per le partite che ci aspettano.Di Totti è inutile parlare ancora, sono più di 15 anni che gioca a grandi livelli”.

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