Roma, che festa per Totti: “E ancora non finisce qui…”

di finconsadmin

(repubblica.it – M. Pinci) – Mentre la squadra prepara la prossima gara contro l’Atalanta, la societ? pensa gi? al futuro. Il management societario ? al lavoro, con alcuni potenziali partner internazionali, per incrementare le partecipazioni all’interno del club. Con insistenza si parla di contatti avanzati con un businessman di origini giordane (presente sabato all’Olimpico durante la gara contro la Juventus), che potrebbe partecipare in futuro al veicolo americano guidato da Pallotta. Il nome per ora ? ancora top-secret, ma le intenzioni sembrano chiare: dotare la Roma di un possibile nuovo socio.

 
La festa –Mentre Pallotta pensa al futuro societario, la squadra prova a prolungare la ritrovata serenit? con la piazza. “Non finisce qui. Ancora non finisce qui..”. E’ la promessa di Francesco Totti ai dipendenti di Trigoria (ma allo stesso tempo ai tifosi), che questa mattina, prima dell’allenamento, gli hanno riservato un saluto particolare, con cori e fogli con scritto “sei unico”, per ringraziarlo della splendida rete segnata contro la Juventus. All’interno del centro sportivo, come in citt?, la gioia per la vittoria di sabato sera non ? stata ancora del tutto smaltita. Tra la sorpresa e un pizzico di commozione, il capitano giallorosso ha ringraziato tutti: “In 20 anni a Trigoria questa ? la cosa pi? bella che mi sia capitata”. Poi la promessa: “Ancora non finisce qui… dovr? segnarne un altro”. Solo una rete, infatti, divide Totti dalla “quota Nordhal” (225 gol), che gli consentirebbe di agganciare il bomber svedese al secondo posto nella classifica dei migliori marcatori di Serie A. Una rincorsa, iniziata il 4 settembre 1994 con la prima rete contro il Foggia, che per? non potr? proseguire domenica a Bergamo. L’ammonizione, rimediata contro la Juventus, costringer? Totti a saltare la partita contro l’Atalanta e Andreazzoli a reinventare la Roma. Gli esperimenti tattici sono iniziati questa mattina: il tecnico ha provato insieme Lamela, Nico Lopez e Osvaldo. Una soluzione rischiosa perch?, viste le assenze di Totti e Destro, non lascerebbe cambi offensivi in panchina.

 
L’allenatore – Il tecnico giallorosso sceglier? con cura il vice-Totti, sa bene che il suo futuro sulla panchina della Roma cambia partita dopo partita. La vittoria contro la Juventus non solo ha riportato entusiasmo nella squadra e nella piazza, ma ha sicuramente aumentato i dubbi della dirigenza riguardo alla prossima guida tecnica giallorossa. Che la soluzione d’emergenza possa rappresentare un punto di partenza? Non ? del tutto da escludere, anche se la Roma non smette di guardarsi intorno. D’altronde lo aveva spiegato tempo fa anche Sabatini: “Le candidature per la panchina della Roma? Si vagliano tutti i giorni, per dovere professionale”. Sembra per? allontanarsi la possibilit? di vedere Carlo Ancelotti nella Capitale. In Francia, infatti, “Le Parisien” rivela l’esistenza di “una specie di accordo verbale tra l’attuale tecnico del Psg e il Real Madrid”. La Roma monitora la situazione, ma controlla anche altre panchine traballanti: su tutte quelle di Allegri al Milan e di Mancini al City. Ormai sfumata la candidatura di Pellegrini, per ora al Malaga, che nei giorni scorsi era stato inutilmente offerto ai giallorossi.

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