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Rai, Capotondi più lontana. Sky, trasmissione con Caressa

Paola Ferrari e Marco Mazzocchi alla conduzione della domenica pomeriggio, Antinelli alla DS.

Redazione

L'aveva promesso: Carlo Paris, appena insediato (lo scorso settembre) alla direzione di Rai Sport, aveva spiegato come avrebbe cambiato lo sport del servizio pubblico, tagliando anche i troppi privilegi, e sprechi, del passato.

Ora ci siamo: la rivoluzione è (quasi) pronta, presto saranno annunciati programmi e conduttori per la prossima stagione.

Due anni fa Novantesimo e la Domenica Sportiva facevano buoni ascolti, superando sovente il 10 per cento si share: ma la scorsa stagione l'ex direttore, Mauro Mazza, aveva preferito sostituire sia Franco Lauro che Paola Ferrari.

Ora, si cambia di nuovo, almeno in parte. Paris ha "confezionato" una maxitrasmissione pomeridiana per la domenica, unendo Stadio Sprint (sinora condotto da Varriale) e Novantesimo. Interviste, immagini, commenti (e speriamo in opinionisti di un certo livello): a condurre Paola Ferrari e Marco Mazzocchi (confermato). Enrico Varriale avrà spazio su Rai 3, in seconda serata, con il suo "Processo del Lunedì" e farà di sicuro buoni ascolti. Torna anche Franco Lauro: per lui la Coppa Italia che, soprattutto nella seconda parte, ottiene sempre ottimi risutati.

Ribaltone anche alla Ds: nuovo conduttore Alessandro Antinelli, giovane rampante di Rai Sport, affiancato sicuramente da un volto femminile. Lunga è stata la trattativa con l'attrice Cristiana Capotondi, brava, garbata, appassionata di calcio ed entusiasta del progetto. Ma ai redattori di Rai Sport non andava bene: niente di personale, ci mancherebbe, la ragazza è stimata e in ascesa, ma in molti ritenevano (e ritengono ancora) che "in tempi di spending review, quando si tagliano anche i servizi, sia assurdo spendere soldi, tanti soldi, per ingaggiare esterni".

I redattori di Rai Sport, in tutta Italia, sono 113: le risorse, volendo, ci sono. Lunedì si è tenuta anche un'assemblea a Saxa Rubra, peraltro poco affollata. Ora la trattativa con la Capotondi si è raffreddata, e al suo posto potrebbe andare Giusy Versace (atleta paralimpica, spigliata, simpatica ma sempre esterna è). A decidere sarà una questione economica? La scelta, ovviamente, non coinvolge solo Carlo Paris ma anche la direzione generale (leggi Gubitosi). C'è comunque la volontà di tornare alla vecchia Ds, con lo studio, il pubblico. Non quella tristezza dell'anno scorso.

Fra le (tante) scelte del direttore, la conferma di Monica Matano a Stadio Sprint, trasmissione dedicata agli anticipi di A del sabato. Molte novità anche nel "Gruppo Nazionale" (di Conte): Donatella Scarnati team leader, a Fusco saranno affidate presentazione e dopo-partita, Sabrina Gandolfi farà le interviste, da decidere ancora il "bordocampista" al posto di Antinelli. In assemblea qualcuno si è anche chiesto come mai la Rai, che ormai ha poco prodotto calcistico, non abbia acquistato i diritti della Copa America (che nessuno voleva).

Intanto, anche le altre tv si stanno organizzando in vista della prossima stagione. Sky ha perso la Champions (finita a Mediaset) e ha rinunciato ai Giochi di Rio (esclusiva Rai): ma la pay tv vuole rafforzarsi sul fronte calcistico. Quest'anno gli ascolti della serie A sono stati in linea con quelli del passato, anche se il campionato non è stato per niente avvincente. Ora Sky ha preparato una trasmissione per la domenica, in seconda serata, da opporre alla Domenica Sportiva: conduttore Fabio Caressa, "punta" della tv di Murdoch. Ma un'altra novità arriva da Mediaset: dopo aver lasciato alla Rai lo spazio calcistico della domenica sera, adesso ha cambiato rotta. Dalla prossima stagione ci sarà una trasmissione affidata al bravo Pierluigi Pardo, che di calcio ne capisce ed è anche stimato dai calciatori.