“A Zeman chiediamo emozioni, se poi vengono i risultati…”

di Redazione, @forzaroma

(repubblica.it – M.Pinci) – “Dentro le nuove maglie metteremo dei campioni”, parola di Franco Baldini. E quale occasione migliore, per prometterlo, della presentazione della nuova divisa da gioco.

E dare il benvenuto alla nuova Roma, quella che nascendo nel nome di Zeman. “A lui chiediamo soprattutto emozioni”, sorride il d. g. giallorosso, “se poi si potessero accompagnare ai risultati sarebbe perfetto”.

Una cornice suggestiva, gli spazi dell’Ara Pacis nel cuore di Roma, per presentare la tenuta da gioco della stagione 2012-2013: spettatori, oltre ai vertici del club, una platea di giornalisti, attori, ex giocatori – da Tessari a Conti e Nela fino a Delvecchio e Candela. Poi, gli uomini dello sponsor Kappa, il group manager Fulgenzi e il brand manager Ostini. Ha scelto di fare le cose in grande il club: quasi a voler segnare una discontinuità con il passato recente di una stagione tutt’altro che indimenticabile. Nuovo allenatore e nuova maglia, soprattutto nuovo stile: “Abbiamo recuperato il tono di rosso proprio della maglia della Roma, esaudendo una richiesta che ci veniva da più parti”, ha spiegato Baldini, raccontando la nuova divisa, presentata da uno show di Massimo Ghini e dal direttore commerciale Winterling, e introdotta da un video con le immagini più emozionanti della storia giallorossa. Per la presentazione della seconda divisa invece servirà attendere almeno fino al 22 luglio, quando la Roma volerà negli States per una tournée a cui la proprietà americana tiene in modo particolare. Intanto, però, la Roma ha ripreso a sognare. Almeno ascoltando le parole dell’amministratore delegato Fenucci: “Vogliamo realizzare il sogno di far crescere l’immagine della Roma anche fuori dal Raccordo, e non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo”.

 

Sogni che, però, passano necessariamente per una Roma competitiva. “Ma a Zeman abbiamo chiesto emozioni che consentano di riportare gente allo stadio. Poi se vengono accompagnate dai risultati sarebbe perfetto”, il pensiero di Baldini. Nessun proclama pubblico, né obiettivi denunciati pubblicamente. Eppure, per inseguire il brivido di quelle emozioni proiettate sugli schermi della sala conferenze disegnata dal Meier nella teca dell’Ara Pacis, e che il d. g. sogna “di riprovare il prima possibile”, servirà una Roma rinnovata dal mercato estivo. “Nelle nuove maglie metteremo dei campioni – la promessa – e qualcuno campione ci diventerà giocando con questa maglia”. Spazio ai sogni, dunque? Non proprio: “Difficile dare un obiettivo preciso quando gli avversari hanno presupposti economici e strutture più importanti della nostra. Ma non rinunciamo alla possibilità di vincere, l’obiettivo è farlo nel minor tempo possibile”. Inevitabile, in ogni caso, intervenire sul mercato: “Con Zeman ci siamo riuniti ieri per la prima volta – spiega Baldini – per pianificare gli obiettivi di mercato da perseguire. Alla fine saranno centrati gli obiettivi che l’allenatore chiede e quelli che alla società sarà permesso di conseguire. C’è qualche problema in difesa e quello sarà il primo reparto al quale verrà posto riparo. Privilegiamo i giocatori giovani, che non vuol dire esclusivamente giovani, ma quella linea verrà seguita”. Quasi escluso, invece, che a Trigoria arrivi Giuseppe Rossi: “L’interesse c’è stato in passato, prima che si facesse male, da li in poi le cose sono da riesaminare. Ma adesso non possiamo spacciarlo per obiettivo di mercato”.

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