Per Kumbulla la prima volta contro la Juve

A Fonseca non basta schierare Mancini e Ibanez. E per Fienga arriva l’inibizione di un mese

di Redazione, @forzaroma

Complicato muoversi all’interno di un mercato bloccato dagli esuberi, scrive Francesca Ferrazza su La Repubblica.

Fazio e Juan Jesus sono ancora regolarmente in rosa, stipendi pesanti per due giocatori non considerati titolari da Fonseca. Cinque centrali, a disposizione, eppure solamente tre, a grandi linee, quelli considerati pronti. Mancini, Ibanez e Kumbulla, il terzetto che andrà in campo contro la Juventus, sessantacinque anni in tre, un po’ poco come esperienza e affidabilità.

Kumbulla, classe 2000, è arrivato con un prestito biennale dal Verona, ma, contro la sua ex squadra, la scorsa settimana, è stato bollato come non pronto da Fonseca, che invece dovrebbe preferirlo a Cristante (non è al meglio Fazio e Juan Jesus è fuori dalla scelte) domenica sera, contro i bianconeri.

Oltre a Smalling, in stanby, c’è un interessamento per Marcao, brasiliano del Galatasaray. Quindici milioni, la valutazione per il ragazzo del ‘96, che però non è in cima alla lista dei desideri.

Nel frattempo, piove sul bagnato per quanto riguarda la dirigenza romanista. Dopo il 3-0 a tavolino per l’assenza dalle liste di Diawara a Verona, con le conseguenti dimissioni del Segretario Longo, è arrivata l’inibizione per un mese al Ceo Fienga e venti giorni di squalifica per il medico sociale Manara per non aver rispettato il protocollo anti-Covid in panchina a Napoli, durante la trasferta di campionato di luglio scorso.

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